Pd, countdown per le candidature

Scritto da , 5 ottobre 2013

di Andrea Pellegrino

Tempo una settimana poi i nomi dei candidati alla segreteria nazionale e provinciale del Partito democratico dovranno essere ufficializzati. E se per il leader nazionale del Pd occorrerà attendere l’8 dicembre, i vertici provinciali saranno proclamati entro fine novembre. Naturalmente si partirà dai circoli cittadini che sceglieranno i loro coordinatori dal 7 al 17 novembre. Ma entro l’11 ottobre, ossia venerdì prossimo, le candidature alla segreteria nazionale e provinciale dovranno essere formalizzate. Tempo dunque di incontri e strategie tra le varie (e tante) anime del partito democratico. Ieri ed oggi a Napoli si sono raggruppati i renziani, costituitisi nella fondazione “Big Bang”. Per oggi è attesa anche la presenza di Matteo Renzi, seppur pare che sindaco di Firenze prima degli annunci ufficiali voglia attendere ancora un altro po’. Da Salerno partirà l’intera delegazione a sostegno del sindaco di Firenze, già pronti tra l’altro a calare un loro nome sul tavolo per il vertice provinciale. Si tratta di Luigi Bernabò, unico consigliere comunale renziano di Salerno. Accanto a lui, naturalmente, l’intero e consolidato gruppo composto da Fiume, Russomando, Murino, Pellegrino e Annunziata. Potrebbero pensare ad una corsa solitaria (sempre per la segreteria provinciale) anche i lettiani, che potrebbero mettere in campo Vincenzo Pedace, attuale segretario provinciale dei Gd. Inizialmente si era ipotizzato un accordo tra l’area renziana e quella che fa riferimento ad Enrico Letta, rappresentata qui in Campania da Guglielmo Vaccaro, ma ultime indiscrezioni vedrebbero posizioni sempre più distanti tra le due componenti nazionali. Intorno a Pedace, oltre Vaccaro, potrebbero scendere in campo la senatrice Angelica Saggese e il consigliere regionale Donato Pica. La flotta deluchiana invece dovrebbe puntare nuovamente su Nicola Landolfi. Nessun cambio di rotta, dunque, con Nello Mastursi che resterà secondo. Sfumata la candidatura regionale, Landolfi pare che voglia tentare il bis in provincia di Salerno, restando così il fedelissimo per eccellenza del sindaco De Luca. Non si esclude che la consolidata area deluchiana possa attirare anche Antonio Valiante, attuale consigliere regionale del Pd, e di conseguenza il figlio Simone che siede tra i banchi della Camera dei Deputati. Questo un primo schema, seppur sono ancora tanti i big che devono sciogliere le proprie riserve. Come Carmelo Conte, ex ministro alle aree urbane, che pare voglia lanciare il figlio Federico. Ancora incerte le posizioni del deputato Tino Iannuzzi che insieme al sindaco di Fisciano Tommaso Amabili, posseggono una buona dote elettorale. Accordo fatto, invece, per Alfonso Andria che sarà un renziano.

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