Passione e divertimento: il fascino del subbuteo

Scritto da , 14 febbraio 2013
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di Fabio Setta

SALERNO. A partire dal II millennio a.C. circa, la Campania fu abitata da popolazioni molto antiche come gli Osci o Opici, gli Aurunci, gli Ausoni, i Sidicini ed i Sanniti, i quali parlavano la lingua osca, una lingua indioeuropea del gruppo italico. Dagli Osci agli Osc il passo non è brevissimo, quasi quattromila anni. E così sul finire del primo decennio del Duemila, si è affacciato in Campania uno sparuto gruppo di adulti affetti dalla sindrome di Peter Pan, autodefinitisi “olders”, i quali hanno dato vita a piccoli sodalizi (gli Osc) di appassionati del gioco più bello del mondo, il Subbuteo, col chiaro intento di diffondere tra le nuove generazioni il verbo subbuteistico e, allo stesso tempo, di stare insieme divertendosi. Sono nati così, nel giro di pochi anni, l’Osc Benevento, l’Osc Hirpinia Avellino, l’Osc Partenope Napoli, l’Osc Salerno, l’Osc Salerno Forever e l’Osc Chaltrons Battipaglia, sei club capitanati da Morris, Pomilius, RudyKrol5, Gamars, Liverpool e Arechi67, che, dopo diversi anni di attività, si sfideranno a singolar tenzone idomenica prossima sul terreno di gioco salernitano di via Paradiso di Pastena, dove non ci saranno vincitori né perdenti e a vincere non sarà un re o un imperatore, un granduca o un principe, ma tutto il movimento subbuteistico campano. Un grande evento il primo che si disputa nella nostra città. Il subbutueo rappresenta un ricordo fantastico per almeno due generazioni che sono cresciute attorno a un panno verde con la dannata paura di rompere una di quelle piccole miniature e la voglia di sognare di imitare il calcio vero:?“E’ un sogno che si realizza” – ha dichiarato Gabriele Maffei, il presidente dell’Old Club Salerno Forever -?“è la prima volta che si disputa un torneo regionale. Siamo contenti perché l’idea è stata apprezzata da tutti i club della Campania. Sarà una giornata di grande divertimento. I favoriti? Ci sono alcuni ragazzi dei club di?Napoli e Avellino che partono come favoriti ma anche noi cercheremo di tenere alto l’onore del nostro club”. Particolare la formula del torneo:?“Abbiamo fatto in modo che tutti giochino almeno sei partite, sia di mattina che di pomeriggio. Ci saranno gadget per tutti i partecipanti e inoltre è prevista una grande sorpresa per tutti”. “E’ un modo per ricordare i tempi della spensieratezza” – ha dichiarato Gianluca Scafuri, uno degli organizzatori dell’Osc Salerno Forever – “ritrovarsi a giocare è anche un modo per riscoprire certi valori quali la lealtà e l’amicizia. Dal punto di vista organizzativo è stato un grande sforzo ma siamo certamente soddisfatti e non vediamo l’ora di confrontarci con i nostri avversari/amici”. Tutto pronto, le squadre sono in campo, fischio di inizio e poi via: passione e divertimento sono assicurate.

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