Pasqua e i granata fanno felici la Spal

Scritto da , 1 marzo 2017

di Fabio Setta

Chi si aspettava una reazione dopo il ko di Trapani, ha fatto bene a restare casa. Una brutta Salernitana cada all’Arechi contro una Spal, in campo con tante riserve. Seconda sconfitta di seguito in una notte amara, resa ancora più nera da una classifica che si fa preoccupante.Condizionata dalla sconfitta di Trapani e dal clima di contestazione, la Salernitana inizia la partita in maniera contratta, quasi impaurita. La Spal, pur completamente rivoluzionata dal turn over adottato da Semplici, prende subito in mano il pallino del gioco e pur senza forzare troppo crea difficoltà ad una difesa della Salernitana insicura. Al 16’ Mantovani si fa sfuggire Finotto su cui è bravo Gomis.Poi al 30’ dopo un buco di Schiavi Finotto s’invola in area di rigore e viene fermato da Vitale. Pasqua vede solo lui il rigore che Zigoni trasforma portando in vantaggio gli ospiti. La Salernitana è solo fiammate. Non ci sono idee particolari di gioco, non c’è movimento senza palla. La formazione di Bollini con Zito titolare non riesce a trovare la chiave giusta. Il 3-5-2 e gli interpreti scelti non convincono. Minala non parte bene mentre Ronaldo non è in serata. Solo Coda e Rosina attaccando magari una seconda palla oppure combinando tra loro riescono a vivacizzare la manovra. E proprio così qualche occasione buona i granata la costruiscono. Con Coda un paio di volte, con Rosina e anche con Vitale che di testa chiama Meret alla grande parata sul finire del primo tempo. A inizio ripresa il trend della gara non cambia con una Salernitana che più con i nervi che con le idee tenta di raggiungere il pareggio. L’occasione migliore al 59’ è per gli ospiti ma Gomis si esalta ancora su Finotto, tenendo in vita la squadra di Bollini che prova a cambiare qualcosa inserendo Sprocati per Ronaldo, accentrando Zito e passando al 3-4-3. Su un pallone recuperato da Minala, nasce una buona occasione per Coda che però controlla male e il tiro è deviato. A premere la Salernitana preme, non certo con lucidità ma almeno nella seconda parte di gara grinta e carattere non mancano. Merito anche degli ingressi di Odjer e Donnarumma ma la Spal controlla e a un minuto dalla fine trova il gol con Floccari che chiude il match. Inutile in pieno recupero il gol di Coda, accolto dai fischi. Fischi che accompagnano i granata anche nella mesta uscita dal terreno di gioco.

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