Pascarelli:«Le inchieste non ci toccano, fiduciosi nella magistratura»

Scritto da , 22 maggio 2016

di Andrea Pellegrino

Le inchieste? «Non ci toccano e andremo avanti fiduciosi del lavoro della magistratura». L’amministrazione? «Si va avanti con tanti progetti». Andrea Pascarelli, sindaco di Roccapiemonte, è determinato nonostante le due bufere giudiziarie che hanno sfiorato Palazzo di Città. L’una riguardante il giudice Pagano e che ha travolto anche due consiglieri di maggioranza – di cui il presidente del Consiglio comunale Lambiase che si è prontamente dimesso dalla carica – e l’altra che ha toccato il distretto industriale ed il presidente Torino. Qui, nel caso specifico, i carabinieri hanno fatto “visita” al Comune per acquisire degli atti. Ma il primo cittadino precisa: «Perché siamo proprietari di Palazzo Marciani, sede del distretto ma come Comune non c’entriamo nulla. La guida è della Provincia di Salerno».
A Roccampiemonte siamo ad un anno dalle elezioni amministrative. La formazione è civica. C’è mezzo Pd e ci sono anche i Fratelli d’Italia. L’anno prossimo sarà quest’asse a riproporsi alla città con l’attuale sindaco Pascarelli pronto al bis. Si professa del Pd, anche se ammette: «E’ difficile restare in questo Pd». Soprattutto a Roccapiemonte dove i democrat sono divisi tra maggioranza ed opposizione. Dunque, da deluchiani e no. Ma nell’agenda del sindaco ci sono progetti di riqualificazione ma soprattutto c’è il nuovo Puc che «cambierà sicuramente (in meglio) il comune di Roccapiemonte».
All’orizzonte c’è anche la Metropolitana dell’Agro annunciata la scorsa settimana dallo stesso Vincenzo De Luca ai sindaci del comprensorio. «Ed io ho proposto – dice Pascarelli – alcuni miei interventi al fine di agevolare il trasporto e i collegamenti da Roccapiemonte verso gli altri comuni della provincia di Salerno». Ed a proposito di Provincia (ma di ente, in questo caso), il sindaco non manca di mostrare le sue perplessità: «Non si vedono e non si sentono. Ho richiesto più volte interventi su alcune arterie stradali importanti ma al momento non so come fare. Mi dicono che non ci sono fondi. Ma anche noi come Comune siamo nelle medesime condizioni. Il governo annuncia diminuzioni ed eliminazioni di tasse e diminuisce i trasferimenti ai Comuni. Ed in più come Comune paghiamo anche una riduzione sostanziale dell’organico comunale».
Ma non ci tiriamo indietro, dice Pascarelli: «Anzi il nostro lavoro è sempre più intenso». Tra gli obiettivi già raggiunti ci sono il risparmio energetico: «Stiamo utilizzando lampade led» ed anche sui rifiuti, dice il sindaco, «abbiamo aumentato la raccolta differenziata, abbiamo buste con il codice a barre ed abbiamo così sfiorato l’80 per cento. Ciò consente un risparmio per i cittadini». Poi arredo urbano ed interventi di manutenzione, in attesa del nuovo Puc, che sarà “verde”: «Tre parchi urbani ed un polo sportivo». Ed a proposito di quest’ultimo progetto che dovrebbe sorgere nella contestata località Starza, Pascarelli toglie ogni dubbio: «In quella zona sono previste attività sportive. Chi pensava di farci altro ha sbagliato».

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