Parentopoli al Comune: Forza Italia attacca le scelte dell’amministrazione Canfora

Scritto da , 15 luglio 2015

SARNO. Parentopoli al Comune: Forza Italia attacca le scelte dell’amministrazione Canfora. Prima l’assunzione di Francesco Santorelli, figlio del segretario del sindaco Canfora, ora l’ingresso di Salvatore Guidone, marito del presidente del consiglio Maria Rosaria Aliberti, nel Cda di Cofaser. Forza Italia Sarno non ci sta e tuona contro il primo cittadino Canfora e la sua amministrazione, accusandola di favoritismi politici e di clientele nelle nomine dirigenziali, dei CdA e nella selezione di personale amministrativo. Questo modus operandi degli organi di governo cittadini sono alquanto imbarazzanti e sviliscono la dignità di un’intera città: chi infatti in campagna elettorale ha professato la sua integrità morale, infamando in ogni modo la vecchia amministrazione e l’oppositore politico, oggi si toglie la maschera mostrando come la propria azione politica sia finalizzata non per il pubblico interesse, ma per quello di una ristretta cricca di amici.  Giuseppe Agovino: «Siamo alle solite: assistiamo come sempre alla mortificazione della politica, intesa nel suo significato di servizio per la comunità e spirito di sacrificio per il bene comune. Sapevamo, già, che quest’amministrazione dietro i proclami in pompa magna, nascondesse del marcio. E con i fatti abbiamo avuto ragione perché chi, ieri accusava e denigrava arrogantemente e ingiustificatamente la passata amministrazione definendola quasi come male assoluto, oggi sta gestendo la cosa pubblica non in maniera giusta, ma in forma privata dividendo le risorse in modo equo agli amici degli amici. I primi segnali della nuova era Canfora erano sotto gli occhi di tutti con le nomine dei dirigenti e il concorso per la selezione di nuovi agenti di polizia municipale. La nomina del dott. Salvatore Giudone, marito dell’attuale presidente del Consiglio Comunale Maria Rosaria Aliberti al Cofaser, ha confermato l’indirizzo politico di quest’amministrazione: aiutare gli amici, lasciare indietro i sarnesi. Ormai la misura è colma. Per tale motivo, faccio un appello agli amici Consiglieri Comunali della maggioranza conoscendo la serietà di molti di loro, di staccare la spina a quest’amministrazione comunale che in poco più di un anno ha amministrato in modo personale mortificando il senso delle Istituzioni e della politica Ovviamente sulla vicenda, siamo pronti in Consiglio comunale a dare battaglia per chiedere l’incompatibilità della nomina attraverso un’interrogazione già protocollata».

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