Pagani. Tutte le nuove opere pubbliche, le transazioni di debiti e le novità sul cimitero

Scritto da , 18 Agosto 2015
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Pagani. È stato approvato dall’emiciclo paganese il programma di opere pubbliche 2015/2017 che dovrebbe andare ad incidere, si spera in maniera radicale e definitiva, su alcune annose questioni che da tempo aspettano una risoluzione. È stato l’ingegnere dell’ente, Gerardo Califano (capo del settore lavori pubblici)  ad illustrare il piano pensato dalla giunta Bottone. «È stata data priorità – dice Califano – alle manutenzioni quindi, alla riqualificazione del patrimonio pubblico nella fattispecie gli edifici pubblici, le scuole che hanno bisogno di interventi di adeguamento e miglioramento, le strade cittadine, e anche gli edifici comunali come Palazzo San Carlo. Si interverrà anche per la manutenzione di Parco Arancio per cui sono stati stanziati circa 750 mila euro per i prossime tre anni. Il consiglio comunale ha approvato anche altri interventi come la realizzazione e il completamento delle opere di urbanizzazione P.E.P., della strada di collegamento e poi il completamento delle opere di urbanizzazione comparto, comparto A e comparto B dove si deve completare la strada di collegamento realizzando un parcheggio, queste con proventi della riassegnazione delle aree rivolte agli assegnatari. Poi ci sono quelle due opere che sono ampliamento del cimitero lato nord e costruzione dei loculi Villani. Poi – continua Califano – siccome abbiamo partecipato a un bando pubblico che il governo sta realizzando, tramite la Regione, una programmazione fondi per una riqualificazione degli edifici scolastici a cui abbiamo partecipato, quindi è stato modificato lo schema approvato nella delibera di Giunta, sono stati inseriti la costruzione di un nuovo edificio dove sta il comparto di Via Romano e la ristrutturazione. Sono queste delle nuove opere da realizzare a concessione di questo finanziamento». Dunque, la città potrebbe diventare a breve un cantiere a cielo aperto. Nello specifico, nei prossimi tre anni si procederà: alla mitigazione del rischio idraulico con la costruzione di una vasca di raccolta e collettore di scarico fino a via De Gasperi per un importo presunto di spesa di circa 2 milioni di euro per il 2016; con la riqualificazione ambientale e viaria di via Amalfitana con un impegno di spesa di circa 500mila euro sempre per il 2016. Per lo stesso anno è prevista anche la creazione di un isola ecologica (stimata in circa 500 mila euro). Intervento più radicale per la manutenzione degli edifici scolastici per cui sono previsti interventi sin da subito per un totale di circa 625 mila euro. Stesso importo per la manutenzione straordinaria di alcune vie cittadine. Anche i plessi comunali subiranno un restayling per circa 400 mila euro. Più incisa la spesa ipotizzata per la manutenzione del plesso scolastico Don Milani, circa 1 milione e mezzo di euro. Detto di Parco Arancio, si procederà anche con la completa urbanizzazione di via Guerritore, via Fiuminale, via Nassiria, via Mangioni, via Fiuminale mentre in via Leopardi si procederà anche all’illuminazione e al sottopasso ferroviario oltre a un parcheggio per il cimitero. Proprio il camposanto sarà oggetto di lavori per un importo di circa 3 milioni e mezzo per l’ampliamento lato Nord tanto discusso e su cui indagano i carabinieri. Tra via Trento e via Cauciello è prevista la realizzazione di una nuova arteria per un importo previsto di un milione di euro. La nuova scuola di traversa Taurano dovrebbe vedere la luce già a partire da quest’anno per un importo finanziato di circa 5 milioni di euro.

 

Le transazioni di debiti

PAGANI. Il consiglio comunale dello scorso 4 agosto ha dato il via libera alla transazione su due decreti ingiunti arrivati sulle scrivanie di Palazzo San Carlo.
Come ha chiarito l’assessore al ramo Raffaele La Femina, si tratta di due decreti ingiunti  promossi innanzi al Tribunale di Nocera Inferiore (numero 637 del 2009 e 263 del 2012). Nello specifico è stato approvato di riconoscere tra i debiti fuori bilancio il complessivo importo di 41 mila euro in favore della ditta Nacchia Antonio e per 46.073,04 euro in totale a favore della società cooperativa “Il Canguro Scrl”.
La prima società si è occupata di deposito giudiziario, soccorsi stradali e amministrativi effettuati su ordine d’interesse del comando di polizia municipale.
La transazione – ha chiarito l’assessore – prevede il pagamento di 41 mila euro in cinque rate da 7mila euro più l’ultima da 6mila euro a partire dal 15 luglio scorso fino al 30 dicembre 2016.
La seconda transazione, invece, è nei confronti della società cooperativa “Il Canguro” per attività di assistenza prestata a due minori ospitati presso la struttura “Comunità Insieme” le cui rette di soggiorno, su indicazione del Tribunale per i minorenni, era carico del Comune.
La transazione prevede il pagamento della sola sorta capitale pari a 46.073,04 euro  da pagare la prima di 30mila entro il 30 giugno e la seconda di 16.073,04 euro entro e non oltre il 31 dicembre prossimo.  Con questo atto, l’ente guidato da Salvatore Bottone, riconosce, tra i debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive, ex articolo 194, comma 1, lettera a del Tuel (Testo unico degli enti locali)  approvato con Decreto legislativo del 18 agosto 2000 n. 267, il complessivo importo di  87.073,04 euro.
Tocca ora al Responsabile del Settore Avvocatura provvedere immediatamente al compimento degli atti gestionali conseguenti a questo provvedimento, al fine di evitare la maturazione di ulteriori oneri a carico del bilancio dell’ente. Una nuova emorragia di denaro pubblico per una realtà gestionale già segnata profondamente da una continuo rosso contabile.

A quando la parola fine alla telenovela dei nuovi loculi nell’area nord?

PAGANI. Quando si parla di cimitero (la battuta viene quasi spontanea) a Pagani si materializzano i fantasmi. E non quelli che, in passato, qualcuno affermava di aver fotografato ma parliamo della costruzione dei nuovi loculi. Palazzo San Carlo è stato categorico.
L’ampliamento del cimitero lato Nord ci sarà, e a breve. Intanto, chi ha già versato gli anticipi per assicurarsi un “posto al cimitero” aspetta. La storia è nota. Nel lontano ormai 2011 venne approvato il progetto per la demolizione e ricostruzione del lotto Villani per complessivi 468 loculi di cui 252 nuovi. Il costo iniziale per accaparrarsi un posto si aggirava intorno ai 3mila euro. i “fortunati” sborsarono subito 1.500 euro a titolo di acconto.
Peccato però che il progetto è rimasto fino ad oggi fermo su carta e dei nuovi loculi nemmeno l’ombra. Da allora denunce su denunce da parete degli interessati e numerosi esposti in procura. Sul fatto indagano anche i carabinieri della locale tenenza per accertare il destino delle somma anticipate, finite nel buco nero delle casse comunali. Ora il progetto sembra aver subito un’accelerata ma per parlare di una sua risoluzione passerà ancora del tempo. Sperando che non sia quello eterno.

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