Pagani. Rifiuti: via il consorzio, arrivano i privati

PAGANI. Approvata la delibera per il servizio di igiene urbana: via il Consorzio di bacino Salerno 1, arriveranno i privati. Con quasi un intero consiglio comunale favorevole e molti assenti in minoranza l’amministrazione del sindaco Salvatore Bottone ha deciso: dopo il 31 dicembre 2015, Palazzo San Carlo chiuderà i rapporti col Consorzio di Bacino e affiderà il servizio dei rifiuti a una società esterna tramite una gara pubblica. Non sono mancati scetticismi e anche diatribe riguardo l’approvazione della delibera, soprattutto da parte del gruppo Fdi che reputano le procedure di passaggio dal Consorzio ad una ditta esterna basata su procedure non chiare, superficiali e che potrebbero gravare sulle condizioni dell’ente locale e dei cittadini. Per questo motivo Fdi ha promesso alla maggioranza immediati provvedimenti in caso di anomalie. Dai banchi della maggioranza è stato precisato che la delibera serve a prevenire ulteriori situazioni di disagio che potrebbero emergere una volta portata a termine la scissione con il Consorzio e nel momento in cui la Regione non dovesse fornire risposte concrete in materia. Così, con 16 voti favorevoli,  è arrivata l’approvazione della delibera. Soddisfatto il sindaco Bottone: «Si sono create le basi per creare un servizio più efficiente per l’igiene urbana. Sono stati messi sul tavolo i presupposti per fare in modo che il comune vada all’esterno con una gara pubblica per l’affidamento dei rifiuti. I rapporti con Consorzio di Bacino non sono mai stati sereni e non c’è mai stata qualità nei servizi se si tengono anche presenti le esose cifre che il comune ha versato nelle casse dello stesso Consorzio. La delibera da mandato agli uffici di predisporre tutti gli atti e bandire una gara per l’affidamento ad un’azienda esterna». Il primo cittadino commenta poi l’arringa di Fdi: «Nonostante le minacce di Fdi che erano di pure fantasia tecnica amministrativa noi abbiamo raggiunto un risultato importante. E’ intollerabile quanto accaduto oggi in aula, dove l’intera maggioranza ha subito minacce contabili e penali: è sempre la stessa storia per tutti gli atti e delibere amministrative».

Le reazioni

PAGANI. In seguito all’approvazione della delibera sul servizio di igiene urbana e alle accuse di Fdi, arrivano le dichiarazioni della lista “Apertamente”, firmata dal capogruppo Salvatore Visconti e dai consiglieri Claudio Barile, Francesco Ingenito e Antonio Tortora:

“Responsabilmente ieri il nostro gruppo ha votato favorevolmente alla delibera che mette sul tavolo i presupposti per fare in modo che il comune vada all’esterno con una gara pubblica per l’affidamento dei rifiuti. Responsabilmente abbiamo compiuto un altro passo importante per la città.

Un impegno che non si ferma neppure di fronte alle folli accuse che pseudo politici lanciano dentro e fuori dal consiglio comunale.

Pseudo politici che si fanno solo pubblicità con proclami per avere un po’ di visibilità, speculando sui reali problemi della città.

Pseudo politici, quelli di Fratelli d’Italia che non hanno mai presentano una reale proposta per i tanti problemi di Pagani. Pseudo politici che fanno dell’assenteismo negli organi preposti (commissioni, aula consiliare, etc.) il loro unico punto forte.

Pseudo politici che al momento di assumersi le proprie responsabilità non ci sono. Si dichiarano disposti ad aiutare la città ma scappano, letteralmente, dal Consiglio Comunale, prima di votare. Leggono appunti scritti probabilmente da mani altrui nei quali si lanciano accuse, si parla di inesattezze, tutte fantasie di menti perverse che non hanno a cuore la città.

Ci saremmo aspettati, almeno per una volta, serietà, senso civico e tutela del bene comune. Concetti evidentemente estranei a chi ieri ha deciso di sottrarsi alle sue responsabilità – andando via prima del voto- tradendo di fatto la città. È evidente che per loro Pagani non ha alcun problema, è evidente che per loro il Consorzio lavora bene.

A questi soggetti suggeriamo di perdere meno tempo a scarabocchiare sui social, attivisti e consiglieri dal divano di casa propria non porta risultati.

Apertamente, insieme agli altri consiglieri – compresa una parte di opposizione che ieri era responsabilmente in aula, continua a lavorare per il bene della collettività”.