Pagani. Proliferano i passo carrabili abusivi

Scritto da , 11 maggio 2016

PAGANI. Sono in un numero non identificabile e restano tali da tempo per mancanza di un piano amministrativo, programmatico “specifico”, di controllo del territorio. Si tratta dei “passo carrabili abusivi”, che in ogni strada della città, spuntano su serrande di garage o depositi. Una situazione di illegalità diffusa, alla quale non si riesce a far fronte, in assenza di indicazioni specifiche. Eppure di facile individuazione perchè si tratta di autorizzazioni non rinnovate e mai revocate, o diversamente di avvisi su saracinesche e locali privati recanti una autorizzazione comunale di fatto non esistente.
I cartelli fittizi servono a tenere liberi gli spazi di parcheggio prospicienti a box auto, portoni di casa, depositi o altro privati, limitato in questo caso le aree dedicate alla sosta, l’accesso e la viabilità, ed allo stesso tempo procurando un danno di natura economica all’ente. Si perché, per ottenere un “passo carrabile” è indispensabile il pagamento dei costi di istruttoria e la corrispondente tassa e canone dovuti per gli anni interessati, “secondo quando calcolato dal competente ufficio comunale e, comunque, prima del ritiro dell’autorizzazione”.
Il passo carrabile è identificato da un apposito segnale che va affisso sul confine tra la proprietà privata e il suolo pubblico (o proprietà privata ad uso pubblico) in maniera che sia ben visibile dalla carreggiata.
Per essere tale deve riportare il nome e lo stemma del comune che lo ha concesso, il numero di passo carrabile, la scritta passo carrabile e il segnale di divieto di sosta. Senza queste informazioni il segnale non ha valore ed è soggetto alle sanzioni dell’art. 22 comma 12 del codice della strada. Ma in quanti, per essere pratici, vengono “multati”? Pochi, anzi nessuno stando agli ultimi report comunali.

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