Pagani. Maltrattamenti e sequestri all’Opg: alla sbarra Monica Petrosino

Scritto da , 4 ottobre 2015
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DA LE CRONACHE OGGI IN EDICOLA. C’è la paganese Monica Petrosino tra i 17 medici finiti a processo per maltrattamenti e sequestri all’Opg di Aversa. Lo pschiatra, originario di Pagani, è difeso dall’avvocato Silverio Sica. Scioccanti i filmati prodotti per documentare quanto avvenuto nell’ospedale pschiatrico. L’altro ieri la prima udienza davanti al giudice monocrati del Tribunale di Napoli. Alla sbarra è finito anche il direttore sanitario dell’ Opg di Aversa Adolfo Ferraro e 17 tra medici psichiatri e medici di guardia, per i reati di maltrattamenti e sequestro di persona commessi ai danni di alcuni internati tra il 2006 e la fine del 2011. Secondo la Procura di Santa Maria Capua Vetere gli indagati avrebbero costretto i pazienti a letto per periodi molto lunghi e con modalità non consentite. Dagli accertamenti effettuati è emerso che le vittime sarebbero rimaste costrette a letto per un periodo superiore a quello consentito, cioè 24 ore, e qualcuno sarebbe addirittura rimasto fermo nel letto, facendo i propri bisogni per un periodo di 12 giorni senza alcuna assistenza. Le indagini sulle condizioni dei pazienti dell’Opg partirono nel gennaio 2011 dopo il suicidio di un detenuto, che si impiccò nella sua cella.

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