Pagani. Confcommercio, si voterà il 21 dicembre in un clima sereno

Scritto da , 6 dicembre 2015

Pagani. Sembra ritornare il sereno all’interno della Confcommercio paganese dopo il periodo di commissariamento della struttura a seguito delle dimissioni del presidente Franco Fezza. Una vacatio che di certo non ha contribuito a rilanciare, ad ogni livello e con ogni strumento, la già depressa economia cittadina stritolata tra la mancanza di infrastrutture e concorrenza sleale.  Il prossimo 21 dicembre, intanto, si andrà ai voti per eleggere il nuovo presidente e le altre cariche dell’associazione che raggruppa imprese, attività professionali e lavoratori autonomi. Un appuntamento fondamentale per dare stabilità ad un settore nevralgico per lo sviluppo della città. E tutto questo potrebbe partire proprio da una delle più grandi realtà economiche presenti a Pagani, ovvero il Mercato Ortofrutticolo. Questo perché intorno alla figura del candidato alla presidenza della Confcommercio Luigi Amendola, titolare di una nota attività commerciale nel centro cittadino e da sempre in prima linea per difendere l’economica locale, si sarebbe concentrato il sostegno del COGMO, il Consorzio degli operatori grossisti della struttura di via Mangioni guidato da Domenico Rosario Tortora e imprenditori impegnati in diversi settori come Vincenzo Calce.  “In molti – dichiara Amendola – mi hanno chiesto di fare un passo avanti intercettando il malessere economico che si vive in città. Fa male vedere che l’economia della città, che non vive di grandi industrie ma solo di commercio locale, si stia spegnendo giorno dopo giorno, che numerose e storiche serrande chiudono definitivamente i battenti. Pagani e la sua economia hanno bisogno di nuova vitalità e di un serio, attuabile e concertato piano di rilancio”.

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