Pagani. Barone chiede chiarimenti per il servizio mensa

Scritto da , 14 maggio 2016

PAGANI. Perché «il Comune di Pagani non si avvale ancora del servizio di fornitura pasti agli asili ed alle scuole comunali della Ditta Mi.Group s.r.l., continuando ad avvalersi della Ristonet s.r.l., pur in assenza di efficacia (per l’avvenuta consumazione del termine finale) del contratto stipulato con essa e pagando un prezzo maggiore rispetto a quello praticato dalla Ditta Ristonet s.r.l..».
A chiedere chiarimenti al sindaco di Pagani è Giuseppe Barone, presidente nazionale  dell’Associazione NO AIDS Onlus  A.N.N.A”.  Barone aveva premesso che «la Ditta Mi.Group s.r.l., con sede in Striano è risultata vincitrice della gara recentemente bandita e definita dal Comune di Pagani per espletamento della fornitura di pasti negli asili e scuole comunali nella città di Pagani, avendo presentato, nella predetta procedura di gara una offerta pari ad €. 2,47/pasto; nonostante la Ditta Mi.Group s.r.l. sia aggiudicataria del suddetto servizio ad oggi il servizio viene ancora espletato dalla Ditta Ristonet s.r.l., corrente in Poggiomarino (Na), precedente fornitrice, il cui contratto risulta scaduto; peraltro, il costo/pasto praticato dalla Ristonet s.r.l. (€ 2,70) è superiore a quello assicurato dalla Ditta Mi.Group s.r.l. (€ 2,47); che i contratti delle PP.AA., una volta scaduti non possono essere prorogati se per esigenze eccezionali, per cause di forza maggiore…».

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