Paganese, un punto d’oro a Messina

Scritto da , 8 febbraio 2015

Messina – Paganese 1-1

ACR Messina (4-3-3): Iuliano; Cane, Altobello, Pepe, Rullo; Bortoli (al 40’ st Bonanno), Izzillo (al 18’ st Donnarumma), Mancini; Ciciretti, Corona (al 30’ st De Paula), Orlando. In panchina: Berardi, Stefani, Silvestri, Spiridonovic. Allenatore: Gianluca Grassadonia.

Paganese Calcio (4-3-3): Marruocco; Tartaglia, Perna, Moracci, Donida; Calamai, Bergamini, Baccolo (al 17’ pt Longo, al 46’ st Djibo); Aurelio (al 38’ st Russini), Girardi, Malaccari. In panchina: Casadei, Cancelloni, Franco, Biasci. Allenatore: Andrea Sottil.

Arbitro: Catona di Reggio Calabria (stazi e Fabbro)

Marcatori: al 43’ pt Corona (M), al 22’ st Girardi (P).

Note – Espulso al 49′ st Pepe (M). Ammoniti: al 27’ pt Rullo (M), al 31’ pt Moracci (P), al 36’ pt Donida (P). Corner: 6-2. Recupero: 2’ pt e 4’ st. Spettatori: 2.000 circa.

MESSINA. La Paganese strappa un punto d’oro sul difficile campo del Messina. Passata in svantaggio a causa di una rete in chiusura di primo tempo del solito Corona, gli azzurrostellati hanno reagito nella ripresa trovando il meritato pareggio grazie a Girardi. L’avvio di gara è subito promettente per gli uomini di Sottil. Al 2’ ci prova da fuori area Calamai, ma la conclusione si spegne debole a lato dei pali difesi da Iuliano. Match equilibrato, anche se il Messina prova a fare la partita, sfruttando in particolare il dinamismo di Cane sulla corsia destra. Al 13’ già tre i corner battuti dai locali, che iniziano a pigiare sull’acceleratore, smascherando le difficoltà di un avversario che si è indebolito sensibilmente sul mercato. Sottil è subito costretto a correre ai ripari: al 17’ Longo rileva l’acciaccato Baccolo. Al 22’ il neo-entrato conclude di un soffio a lato, vanificando una bella sortita sulla destra di Calamai. Inizia con un giallo l’avventura messinese di Rullo, punito per un fallo a metà campo al 27’. Al 31’ giallo anche per Moracci, che con un tocco di mano intercetta il pallone che Ciciretti aveva servito ad Orlando. Il match si accende un po’ nel finale di primo tempo ed arriva il terzo giallo in 10′, questa volta per Donida per un fallo sul talento romanista. In panchina si sgola Grassadonia, che cerca di scuotere i suoi. Al 40’ Cane si scatena sulla destra ma sul suo traversone Corona non trova l’impatto giusto con il pallone, beffato probabilmente anche da un rimpallo irregolare. “Re Giorgio” si fa perdonare tre minuti dopo, quando sigla la sua nona rete stagionale sempre sul traversone di Cane, sporcato da una retroguardia apparsa ancora una volta impreparata. Squadre al riposo sull’1-0, risultato provvidenziale in ottica salvezza per i biancoscudati. In avvio di ripresa ancora un po’ di confusione. Al 9’ Calamai fallisce la misura della deviazione sotto misura sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla trequarti. Subito dopo sul pallone perso in mezzo al campo da Izzillo, è provvidenziale la chiusura di Altobello, che salva il risultato. Al 12’ Cane è decisivo su Malaccari: il Messina si difende davvero con ordine, nonostante i campani abbiano aumentato la pressione. Al 18’ Grassadonia inventa un nuovo ruolo per Donnarumma, che rileva Izzillo in mezzo al campo: non c’erano alternative in panchina. Al 22’ Girardi stacca troppo solo in mezzo all’area sugli sviluppi del primo corner conquistato dai campani, che ottengono un insperato pareggio. Convincente la replica del Messina, che ottiene subito due corner. Al 27’ ci prova dal limite Ciciretti ma il suo destro è decisamente fuori misura. Alla mezzora secondo avvicendamento tra i locali: il brasiliano De Paula fa il suo esordio in biancoscudato, rimpiazzando Corona. Al 43’ Orlando, dal limite, calcia altissimo sulla traversa. Poi è Ciciretti che non trova lo spazio per la conclusione. C’è solo il tempo per il rosso a Pepe. Finisce 1-1.

Antonio Traversone

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