Paganese beffata all’ultimo secondo

Scritto da , 9 febbraio 2014

PAGANI. Beffa atroce per la Paganese, che come all’andata si arrende al Frosinone nel recupero. Ancora una volta decisivo un calcio piazzato, stavolta un corner e stavolta è Paganini, subentrato ad inizio ripresa, a firmare il vantaggio ciociaro ed infliggere agli azzurrostellati la nona sconfitta casalinga in undici partite. Il campo è ai limiti della praticabilità, complice la copiosa pioggia caduta stamattina su Pagani. La Paganese però interpreta bene l’avvio di gara e non rischia praticamente nulla nella fanghiglia del Torre. Anzi, i calciatori azzurro stellati sono dei veri e propri gladiatori in mezzo al campo. Bene Deli a centrocampo, con il classe ’94 che nell’ibrida posizione di mezz’ala fa il bello e il cattivo tempo. Si comporta discretamente anche Lanteri, alla prima da titolare in casa. Dopo il tentativo di Ciofani in girata (10’), la Paganese sale in cattedra e al 25’ passa meritatamente in vantaggio, su calcio di rigore. Deli entra in area dalla sinistra, manda in bambola due difensori prima di essere agganciato da Russo. Per il modesto Pelagatti è penalty, che Lanteri non sbaglia, spiazzando Zappino. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa, che falliscono il 2-0 con Novothny (altra bella azione sull’asse Lanteri-Deli, ma l’ ungherese era in fuorigioco), ma non corrono ulteriori pericoli. Se non al 32’ con un colpo di testa di Blanchard e al 40’ con una velenosa conclusione di Gessa che Marruocco manda in angolo. Dagli spogliatoi esce un Frosinone rinato, grazie anche ai due cambi operati da Stellone all’intervallo. Dopo aver colpito un palo con Curiale (immobile nella circostanza la difesa liguorina), i ciociari pervengono al pareggio. Conclusione dalla distanza di Gucher, Panariello sporca la traiettoria e spiazza l’incolpevole Marruocco. Che poi al minuto 11 è costretto a lasciare il campo anzitempo per un problema muscolare, dopo un disimpegno: al suo posto, in fretta e furia, Volturo. Gli azzurrostellati non si demoralizzano, anzi due minuti più tardi vanno nuovamente vicini al vantaggio con Panariello, imbeccato sugli sviluppi di una punizione da una rovesciata di Perrotta: il colpo di testa del difensore termina sull’esterno della rete. Stessa sorte per il tiro di Curiale, imbeccato da Ciofani. Poi è Volturo-show. Il Frosinone batte due angoli di fila attorno alla mezz’ora: i colpitori di testa gialloblù riescono sempre a prendere il tempo ai difensori della Paganese e costringono l’estremo difensore azzurro a due autentici miracoli. Come quello al 35′, sul tiro di prima intenzione di Curiale, servito dalle retrovie. La beffa è dietro l’angolo e si concretizza al 94′. Sull’ultimo corner battuto dai canarini (ne hanno calciati 17 in totale), Paganini è il più lesto di tutti a raccogliere una sponda e sulla linea di porta fa 2-1. Il triplice fischio accresce l’amarezza dei locali, mentre il Frosinone raggiunge la vetta in coabitazione con il Perugia.

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