Otto feriti, 24enne in prognosi riservata

Scritto da , 2 Gennaio 2019
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di Redazione Cronache

Otto feriti. È questo il bilancio proveniente dagli ospedali della provincia di Salerno in seguito al sempre triste festeggiamento che sfocia in danni, più o meno gravi, collegati all’uso improprio di botti per il festeggiamento del Capodanno.
Se l’anno scorso, però, il bilancio fu di sei feriti di cui la metà finirono presso l’ospedale Ruggi di Salerno, quest’anno il numero sale a otto ma non comprende nessun intervento presso il nosocomio cittadino. Salerno città “si salva”, quest’anno, ma non si risparmiano gli episodi lungo la provincia: il triste primato di quest’anno se lo aggiudica l’ospedale “Santa Maria dell’Olmo” di Cava de’ Tirreni, con ben quattro feriti rispetto agli otto totali che si sono registrati quest’anno, seguito dall’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia e dal plesso “Gaetano Fucito” di Mercato San Severino, a “pari merito” con due feriti per plesso.
Il caso più grave si è registrato a Cava de’ Tirreni e riguarda un giovane di 24 anni, attualmente ricoverato in prognosi riservata dopo aver subito una frattura ossea all’orbita sinistra e una contusione polmonare.
Il secondo caso sempre a Cava: un uomo di 35 anni è stato trasportato presso l’ospedale metelliano in seguito a un terribile trauma per cause ancora da definire nei dettagli.
I medici hanno apportato le prime cure al giovane che ha presentato la lacerazione dell’intera mano destra e la seria compromissione dell’occhio destro, da cui si è distaccata la retina, ma dopo i primi soccorsi si è deciso di trasferirlo a Napoli presso l’ospedale “Pellegrini”, avente all’interno un’unità operativa complessa di ortopedia e traumatologia specializzata in simili traumi. Sempre nel comune metelliano, altri due casi inerenti, fortunatamente, soltanto a lievi bruciature ed escoriazioni guaribili al massimo entro due settimane.
Due ragazzi stranieri di 17 e 19 anni sono invece stati soccorsi presso il “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia: ad avere la peggio è stato il 19enne, di nazionalità romena, trasportato presso il nosocomio battipagliese per le lesioni riportate al volto e a una mano, rendendo necessario l’intervento del personale medico per provvedere all’amputazione di un dito; il minorenne, anch’egli di nazionalità rumena, ha riportato soltanto ferite superficiali a un braccio.
I petardi esplosi a Mercato San Severino, infine, hanno provocato lievi escoriazioni e bruciature a due persone

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