Ostetricia e ginecologia, segnalati ancora disagi

Scritto da , 22 giugno 2015

Liste d’attesa redatte ancora in formato cartaceo e iniqua distribuzione dei carichi di lavoro. Sono queste le principali problematiche che ancora si segnalano, presso il reparto di ginecologia ed ostetricia dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. A segnalare le problematiche sono le segreterie aziendali di Cisl Medici e Cgil Medici rivendicano un percorso di trasparenza e legittimità che abbia, come primo step, l’indizione e lo svolgimento, in tempi rapidi, di una procedura bandita ai sensi dell’articolo 18 e poi, procedere al concorso, per affidare a una guida certa una struttura di riferimento di Terzo livello così complessa. In tale contesto, Gennaro Guarino, direttore della struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia presso il Ruggi (e unico primario di ruolo dello stesso reparto al presidio ospedaliero di Cava de’ Tirreni), è stato nominato coordinatore dell’area ostetrico-ginecologica del dipartimento donna. «La vigilanza è sulle liste di attesa, sui turni di guardia e servizi e sulla programmazione degli interventi chirurgici» – spiegano Luigi Bertone della Cisl Medici salernitana e Francesco Bruno della Cgil Medici provinciale che, in più di una occasione, hanno segnalato la questione. «Inoltre le liste di attesa sono ancora redatte in formato cartaceo, pertanto ci si auspica che tale prassi termini, passando alla gestione computerizzata delle stesse come prevede la norma», hanno spiegato Bertone e Bruno. La nomina di Guarino è frutto di una serie di riunioni inerenti il clima di tensione che sta caratterizzando l’ultimo periodo del Ruggi e per porre fine al quale il manager dell’azienda ospedaliera ha deciso di puntare su un una figura superpartes.

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