Orlando: “Le primarie in Campania? Non vedo perché non si debbano fare”

Scritto da , 13 gennaio 2015
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A dirlo è il ministro della Giustizia Andrea Orlando, che ha partecipato a un convegno nel carcere di Poggioreale a Napoli organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio. Orlando, che nel 2011 fu chiamato dal Pd nazionale ad assumere le funzioni di commissario del partito napoletano proprio dopo l’annullamento delle primarie per il sindaco di Napoli a causa di presunti brogli, spiega di non voler trarre conclusioni da una vicenda, quella delle primarie in Liguria, “ancora in fase di verifica”. Però, aggiunge, “il fatto che spesso alle primarie seguano delle polemiche pone il tema dell’esigenza di qualche aggiustamento”. In Campania, dove sono candidati il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, la parlamentare Angelica Saggese e l’europarlamentare Andrea Cozzolino già candidato alle primarie del 2011, “non vedo perché le primarie non si debbano fare. Semmai, avendo avuto precedenti complicati, con particolare cautela. Magari proprio le primarie in Campania, o quelle che si terranno, potranno essere quelle in cui eventualmente si potrebbero realizzare alcune contromisure, anche con elementi di prevenzione”, conclude Orlando.

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