Omicidio Vassallo: «Da cinque anni nessun colpevole. Una sconfitta dello Stato»

Scritto da , 4 Settembre 2015
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«A cinque anni dall’assassinio di Angelo Vassallo, di cui tutti ricordano lo straordinario impegno per la legalità, l’ambiente e lo sviluppo del territorio, il delitto non ha ancora un colpevole». Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei deputati ricorda il ‘sindaco pescatore’ di Pollica, Angelo Vassallo, morto ucciso in un agguato,  cinque anni fa. L’espoennte del partito democratico dice di Vassallo «amava profondamente la sua terra, è stato un grande ambientalista, un visionario capace di trasformare i suoi sogni in realtà, ma innanzitutto un uomo coraggioso. L’Italia ha bisogno di tante persone con le qualità di Angelo Vassallo per dare forza e speranza ai territori e per affrontare le sfide difficili che ha davanti. A cinque anni di distanza dal 5 settembre 2010 le indagini sull’omicidio di Vassallo non sono ancora concluse. Un’assenza di esiti che è una sconfitta per la credibilità dello Stato e nella battaglia per la legalità. Proprio per dare una spinta alle indagini ho più volte sollecitato le autorità, anche attraverso interrogazioni».

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