Omicidio Fratte: nuova perizia per Esposito

Scritto da , 21 settembre 2015

Una perizia per accertare se Roberto Esposito, accusato di essere il killer di Antonio Procida e Angelo Rinaldi, fosse realmente presente sul luogo dell’agguato. Una comparazione tra le immagini acquisite dalla Procura e la fisionomia dell’uomo già condannato per un altro delitto. Un’analisi complessa per comprendere se effettivamente la persona immortalata dalle telecamere di videosorveglianza sia Roberto Esposito. Il nuovo accertamento è stato disposto dall’avvocato difensore dell’uomo, Fabio De Ciuceis. La perizia dovrebbe fornire ulteriori su alcuni aspetti del delitto che restano avvolti nel mistero. In particolare, a sollevare i dubbi degli avvocati difensori, gli orari di registrazione. P.er i legali non sarebbero corretti in quanto le videocamere presenti nella zona dei via dei Greci a Fratte e ad Ogliara presenterebbero “sfasature” relative all’impostazione dell’orario.  I legali sono pronti a dar battaglia con accurate indagini difensive tese a dimostrare le incongruenze dei filmati video ed altri elementi ritenuti controversi. Su quanto accaduto a Fratte il 5 maggio continua ad indagare anche l’antimfia (pm Vincenzo Momntemurro). Sul registro degli indagati è iscritto anche  Rosario C. che attraverso l’avvocato difensore, Pina Strada, ha provato a chiarire la propria posizione. L’uomo avrebbe riferito agli inquirenti  che le tracce trovate sui suoi indumenti sono da ricondurre al fatto che aveva fatto esplodere alcuni petardi poche ore prima dell’esame. Secondo quanto determinato dai giudici del Riesame la prova dello stub non rappresenta un elemento cardine nella ricostruzione del duplice omicidio di Fratte. Versione che ora è al vaglio del sostituto procuratore Vincenzo Montemurro, titolare dell’inchiesta sull’omicidio nei confronti di Antonio Procida e Angelo Rinaldi.

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