Omicidio di Fabio Petrone. Arrestati mandante ed esecutore, indagato un avvocato

Scritto da , 7 luglio 2015
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d'andrea

D’Andrea

 

villacaro

Villacaro

Salerno. Arrestati i presunti killer e mandanti dell’omicidio di Fabio Petrone, il salernitano ucciso nella notte tra l’11 e il 12 agosto 2007, all’uscita dello svincolo autostradale di Baronissi. In carcere sono stati notificati le ordinanze di custodia cautelare a Vincenzo (detto) Ciro Villacaro, ritenuto il mandante dell’assassinio, e Vincenzo D’Andrea, il presunto esecutore materiale del delitto. Sul registro degli indagati anche altre persone, tra i quali un avvocato salernitano

I due si trovavano già in carcere e D’Andrea è stato condannato in abbreviato a 30 anni di reclusione (sentenza non definitiva) per un altro omicidio, quello di Donato Stellato.

Ieri sera, personale della D.I.A. e della Squadra Mobile di Salerno, ha eseguito il provvedimento cautelare emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di

Salerno su richiesta della D.D.A.. Contestata l’aggravante del metodo camorristico.

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile e dalla D.I.A. di Salerno e, integrate dalle intercettazioni eseguite tra il 2013 ed il 2014, corroborate dalle
dichiarazioni rese da Ciro De Simone (detto ” ‘o Limone”), Pasquale Di Fiore e Walter Castagna, hanno dimostrato che l’omicidio Petrone è strettamente connesso a
quello Stellato (ricondotto al progetto per l’ affermazione criminale dell’avverso gruppo, inquadrato nel clan D’Agostino storicamente egemone nel capoluogo salernitano, all’epoca diretto da D’Andrea e Villacaro) .

Il Petrone, organico al gruppo D’Andrea,/Villacaro, è stato barbaramente trucidato dai suoi  stessi sodali con 4 colpi d’arma da fuoco, di cui uno al volto, poiché aveva
confidato nell’ambiente la sua diretta partecipazione all’omicidio  di Donato Stellato, ingenerando, così, il timore dei correi di una sua possibile collaborazione con la
giustizia, avvalorata dal fatto che, al tempo, manteneva stretti rapporti con Castagna Walter il quale, proprio in quel periodo, aveva iniziato a collaborare con la giustizia.

Le indagini svolte hanno fornito informazioni di estrema utilità per la ricostruzione dell’omicidio Petrone fornendo un quadro chiaro nelle fasi immediatamente precedenti l’omicidio e, in particolare, che la vittima aveva da poco lasciato l’abitazione di Villacaro allorquando era stata poi oggetto della violenta azione cli fuoco. Nel medesimo contesto investigativo, inoltre, è stato ampiamente dimostrata la partecipazione del Petrone all’omicidio di Stellato Donato, così come peraltro  ampiamente confermato dal collaboratore di giustizia Ciro De Simone.

 

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