“Oltre” fa saltare il numero legale: show a Palazzo di Città

Scritto da , 1 Maggio 2021
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di Erika Noschese

Un gruppo consiliare sempre più lontano dalla maggioranza e sempre più polemico. Ieri, è andato in scena l’ennesimo consiglio comunale show, con un continuo di offese e accuse che hanno caratterizzato la seduta straordinaria per approvare i provvedimenti relativi al canone unico patrimoniale. Ed è proprio su questo punto che entra in gioco l’opposizione che lascia l’aula per provare a far saltare il numero legale e invalidare la seduta. Una mossa strategica che, però, non va a buon fine: i consiglieri Giuseppe Zitarosa e Antonio Cammarota restano in aula con quest’ultimo che si astiene dal voto. A chiedere il rinvio del punto all’ordine del giorno i consiglieri di Oltre e, in particolar modo, il consigliere Leonardo Gallo che ha palesato una serie di diciture poco chiare rispetto a quanto chiarito dall’assessore al Bilancio Luigi Della Greca: il regolamento per il canone unico patrimoniale prevede infatti un unico ufficio per la gestione, con il coinvolgimento di tutti gli uffici che si occupano di entrate. Per quanto riguarda la Cosap, che coinvolge gli esercizi commerciali, è stata confermata la disciplina per le aree verde, impianti sportivi e i dehors. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di mettere a regime alcune agevolazioni con misure speciali per il periodo dell’emergenza Covid e si tratta, come chiarito dall’assessore Della Greca, sono agevolazioni aggiuntive: l’occupazione del suolo pubblico, ad esempio, non è soggetto a canone fino al prossimo 31 dicembre 2021, è stata disposta la riduzione del canone del 50%. Nel frattempo, il consigliere Fabio Polverino, presidente della commissione Finanze, patrimonio e personale ha proposto due emendamenti: le esenzioni non dovrebbero valere per i marchi commerciali e per il lucro. Il consiglio comunale, che ha visto i consiglieri di Oltre Corrado Naddeo, Giuseppe Ventura, Donato Pessolano, Nico Mazzeo, Antonio D’Alessio e Leonardo Gallo lasciare l’aula insieme al capogruppo di Forza Italia Roberto Celano. A “salvare” la seduta ci pensano dunque Antonio Cammarota e Giuseppe Zitarosa che restano in aula ma mentre il capogruppo de La Nostra Libertà si astiene, l’ex consigliere leghista vota a favore del provvedimento. Nel frattempo, è la consigliera Sara Petrone a portare in consiglio comunale la problematica relativa a Salerno Pulita, chiedendo al sindaco di procedere in tempi rapidi alla nomina del nuovo amministratore unico e a individuare dei locali da concedere alla società per la sistemazione delle spazzatrici da utilizzare nel centro storico. La nomina del nuovo amministratore è necessaria anche per procedere con gli acquisti già concordati e facilitare il lavoro degli operatori ecologici.

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