Oltre 100 persone per lÂ’ultimo saluto a Pasquale Saviano

SALERNO. Oltre un centinaio di persone, ieri mattina, hanno rivolto l’ultimo saluto a Pasquale Saviano.  Ieri si sono svolti i funerali dell’ultras granata presso la chiesa di Santa Maria ad Martyres a Torrione. I suoi amici hanno preparato un saluto tutto particolare per il loro amico Cyborg. Torce, fumogeni e cori hanno illuminato la mattinata: «Se lo merita» ha detto un suo amico ultras, un amico di tante battaglie che purtroppo non avrà più al suo fianco Pasquale. Particolarmente toccato lo striscione esposto dal Blocco che recitava: “Sarai sempre Tu a “guidarci” ciao fratello ultras”. Chiaro il riferimento al fatto che Pasquale guidasse sempre i pulmini che il suo gruppo organizzava per andare in trasferta per seguira l’amata Salernitana. C’era anche uno strisciono a nome di tutta la curva sud. Molto toccanti i cori, al momento dell’arrivo in chiesa della bara, degli ultras “Pasquale sempre con noi!”, un urlo fortissimo che ha squarciato la serenità della mattinata trascorsa sul lungomare dai tanti passanti che si stavano godendo la bella giornata di sole. A riscaldare ancor più la famiglia di Pasquale ci hanno pensato i suoi compagni di sempre che, nella parte sottostante la chiesa di Santa Maria ad Martyres, hanno acceso venti torce accompagnandole, per circa 20 minuti, dal coro preferito da Pasquale “Forte il sentimento”. Commossi da tanto affetto il padre e la sorella di Cyborg. E quello dell’accensione delle torce e dei fumogeni è stato proprio il desiderio del padre e, di sicuro, anche il suo. Pasquale Saviano se n’è andato a 32 anni, quando la vita è ancora tutta davanti, quando cominciano a farsi tanti progetti, quando è ancora troppo presto per pensare di dover lasciare per sempre famiglia, amici e la Salernitana. Di certo però Pasquale non sarà solo Lassù: ad accoglierlo il Siberiano e tanti altri cuori granata.