Offesa sul cognome: Lombardi querela patron Casertana

Scritto da , 17 Marzo 2015
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Quando le querele hanno un nome ed un cognome. Soprattutto un… cognome da difendere con dignità. Una battuta galeotta rischia di costare cara a Giovanni Lombardi, presidente della Casertana. L’ex patron della Salernitana Calcio, Antonio Lombardi, ha presentato, attraverso l’avvocato Gianluca D’Aiuto, denuncia querela ai carabinieri di Vallo della Lucania per alcune frasi pronunciate dal presidente rossoblù nel corso di un’intervista nel corso di una trasmissione televisiva. Nello specifico Giovanni Lombardi nel commentare il suo accostamento alla Salernitana, nell’estate del 2011, dopo l’esclusione dal campionato di terza serie della precedente gestione riferì: “C’era un altro presidente, non mi va neanche di chiamarlo Lombardi. Il sindaco cercava imprenditori che facessero ripartire il calcio a Salerno e mi contattò, poi arrivò Lotito e le cose sono cambiate”. Dichiarazione che l’ex patron granata non ha gradito e, così, ha dato mandato al suo legale difensore, Gianluca D’Aiuto, che ha sporto denuncia querela nei confronti del massimo dirigente della Casertana. La Procura di Vallo di Vallo della Lucania, per competenza territoriale, ha aperto un fascicolo di inchiesta. Il legale di Antonio Lombardi ha depositato, insieme, alla denuncia anche il cd della tramissione nel corso della quale il massimo dirigente ha pronunciato le dichiarazioni che hanno mandato l’omonimo di cognome su tutte le furie . Ora spetterà al pubblico ministero disporre gli accertamenti necessari ed, eventualmente, avanzare la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del presidente della Casertana. La querelle dei cognomi è appena all’inizio….

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