Nuovo sequestro a don Scarano

Scritto da , 6 febbraio 2014

La Guardia di Finanza di Salerno ha seguito un nuovo decreto di sequestro dei beni a carico di monsignor Nunzio Scarano, ex funzionario dell’Apsa in Vaticano, ai domiciliari da tre settimane con l’accusa di concorso in riciclaggio e falso. Don Scarano, secondo il pm Elena Guarino, avrebbe reimpiegato denaro frutto di false donazioni in investimenti immobiliari e finanziari a Salerno. Lo scorso 21 gennaio, gia’ furono messi i sigilli a un conto Ior con 2,2 milioni di euro intestato al prelato, a due altri conti bancari presso l’Unicredit con oltre 900 mila euro, a un appartamento lussuoso di 17 vani in via Romualdo Guarna, a un appartamento di via Tanagro e a un box auto.si e’ proceduto al sequestro di un appartamento in via Romulado Guarna, composto da 8 vani; di una di porzione dell’appartamento sito in Largo Santoro Faiella, composto da 5 vani; di una Mercedes Classe A e una Volkswagen Caddy. E’ stato disposto inoltre il sequestro del 99% del capitale della “Nuen S.r.l.”, societa’ intestata a Scarano. Le indagini hanno appurato “una evidente e palese sproporzione”, sottolineano gli inquirenti, tra la formale capacita’ reddituale del prelato e l’effettiva titolarita’ di beni mobili, immobili e disponibilita’ finanziarie, incompatibile con lo status di sacerdote.

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