Nuovi tetti di spesa: ipotesi slittamento

Scritto da , 16 ottobre 2013

di Marta Naddei

L’applicazione dei nuovi tetti di spesa deve slittare. E’ questa la strada che gli amministratori della Regione Campania dovranno cercare di intraprendere e portare a compimento per scongiurare, a partire dal prossimo mese, la chiusura dei centri di riabilitazione ed evitare la dimissione dei pazienti. Quei 20 milioni di euro che la struttura commissariale della sanità campana ha stanziato con il decreto numero 102 dello scorso 11 ottobre, è ben poca cosa: si tratta di fondi che erano già delle strutture della macroarea della riabilitazione e che furono sottratti dalla stessa Regione. Ma, allo stato, per far fronte alla crisi profonda che sta attraversando il comparto non sono nemmeno sufficienti, meno che mai per quel che concerne la provincia di Salerno cui spetteranno soltanto 2 milioni e 875 mila euro. Nella giornata di ieri, i rappresentanti delle associazioni di categoria sono stati ascoltati in audizione dalle commissioni regionali alla sanità, alle politiche sociali e al bilancio, alla presenza di numerosi consiglieri regionali. In buona sostanza, le associazioni hanno consegnato il destino delle strutture private accreditate nelle mani della politica, svegliatasi dopo un lungo sonno, nella speranza che vi sia una inversione di tendenza con lo slittamento dei nuovi tetti di spesa e il reperimento di veri nuovi fondi aggiuntivi. «Il Coordinamento – ha dichiarato il presidente dell’Anffas Salerno Salvatore Parisi – ha passato la palla alla politica affinché indichi una possibile soluzione affinché non si interrompano i servizi e non si creino contraccolpi sociali sulle famiglie e sui livelli occupazionali. Il tempo a disposizione per decidere non è molto. Intanto l’Anffas per la prossima settimana convocherà in sede le famiglie per illustrare i possibili scenari futuri». Secondo il consigliere regionale del Pdl, Giovanni Baldi, presente alla seduta, « i pagamento dei crediti vantati per il 2012 e la stabilizzazione dei ratei di quest’anno permetterà a tutte le aziende di superare la crisi, dando più sicurezza ai loro livelli occupazionali e risposte alle necessità dei loro ospiti».

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