Nuovi dg, nell’elenco manca Viggiani

Scritto da , 14 agosto 2014

di Andrea Pellegrino

Approvato e pubblicato l’elenco unico regionale degli idonei all’incarico di direttore generale di aziende sanitarie o di enti del sistema sanitario regionale.
Con delibera di giunta è stato redatto l’elenco composto da 462 nomi dal quale verranno ora scelti i nuovi direttori generali di aziende sanitarie in Regione Campania. Nell’elenco manca Vincenzo Viggiani, attuale direttore dell’azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”. A quanto pare il manager del nosocomio di via San Leonardo si troverebbe escluso dall’elenco regionale o per la mancata presentazione della domanda o per probabile errore.
E sembra non sia il solo a non trovarsi all’interno dell’elenco.
Ci sono, invece, gli ultra sessantacinquenni e i pensionati che, secondo le recenti normative, non potrebbero essere nominati alla guida di enti sanitari.
Ed ecco chi è stato ritenuto idoneo: Attilio Bianchi, già manager del Ruggi, oggi direttore generale dell’Ateneo Salernitano; Anna Luisa Caiazzo, direttore sanitario dell’Asl Salerno; Mario Capo, amministratore della Ecoambiente; Nicola Capuano; Michele Coppola, già assessore al comune di Cava de’ Tirreni; Bruno Coscioni; Vincenzo Crescenzo; Giorgio Criscuolo; l’ex consigliere regionale Pasquale D’Acunzi; Vincenzo D’Amato; l’ex dirigente regionale (oggi in pensione) Albino D’Ascoli; Fernando De Angelis, ex commissario dell’Asl unica; Alfonso De Nardo; Vincenzo De Paola; Mimmo Della Porta, direttore sanitario del Ruggi; il cardiologo Giuseppe Di Benedetto; Walter Di Munzio; Tommaso Di Napoli; Antonio Episcopo, ex direttore generale dell’Arpac (attualmente in pensione); Anna Maria Farano, direttore amministrativo dell’Asl; Maria Anna Fiocco; Maily Flores, già segretaria comunale di Cava de’ Tirreni; Pietro Forestieri; Mario Forlenza; Giuseppe Galardi; Giorgio Galiero; Grazia Gentile, responsabile del dipartimento sanitario Cava de’ Tirreni; Giuseppe Giannella, ex direttore tecnico dell’Asis; Alfonso Giordano; Antonio Giordano; Michele Gismondi; Giovanni Gregorio; Matteo Guida; Edmondo Iannicelli; Giuseppe Iovane; Maria Landi; Elvira Lenzi, già manager del Ruggi d’Aragona; Adamo Maiese; Luigi Mainardi; Carmine Mariano; Pietro Marino; Ferdinando Martino; Luciano Mazziotti; Vanessa Mazziotti, dirigente dell’Azienda sanitaria; Pasquale Melillo; Ferdinando Memoli; Vito Morena; Antonio Oddati; Daniele Padovani; Federico Pagano, ex direttore sanitario dell’Asl; Domenico Ranesi, dirigente provinciale; Renato Savastano; Maria Virginia Scafarto, già direttore sanitario del Ruggi d’Aragona; Eugenio Scorpio; Antonio Squillante, manager dell’Asl Salerno; Camillo Valitutti e Vito Villani.
Ma l’elenco, oltre a possibili modifiche che si preannunciano da qui a breve, in considerazione di possibili ricorsi, dovrebbe servire a ben poco.
O almeno resterà in piedi fino a quando non si procederà a recepire le norme del decreto Balduzzi che prevedono un albo nazionale degli idonei.

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