Novella candidato con Sarno: La mia rinascita

Scritto da , 5 Agosto 2021
image_pdfimage_print

di Erika Noschese

 

“Ho superato passo dopo passo mille ostacoli e non mi sono mai arreso, neanche quando tutto sembrava impossibile, ma mollar non è una parola che mi appartiene”. Con queste parole Gianni Novella, molto conosciuto a Salerno città, soprattutto per la sua attività lavorativa, annuncia la sua candidatura al consiglio comunale di Salerno nella civica Rinascita a sostegno dell’avvocato penalista Michele Sarno. Conduttore televisivo, tifossissimo della Salernitana, l’imprenditore salernitano ha vinto la sua battaglia più grande, contro un brutto male circa due anni fa quando è iniziata davvero la sua rinascita, una nuova vita con la politica che gioca un ruolo importante ma non fondamentale. Una passione che prova a mettere al servzio della cittadinanza con e grazie a Michele Sarno. Ora, dopo l’esperienza di 11 anni fa prima e di cinque anni fa, poi, è pronto a mettersi al servizio di quella comunità che tanto lo apprezza, lo segue e ha gioito con lui in questi anni difficili. “Se me l’avessero chiesto tre anni fa di scendere in campo per le prossime amministrative, non avrei mai immaginato di poter contribuire ancora una volta al bene della mia città, così come ho sempre fatto – ha dichiarato Novella – Ho superato passo dopo passo mille ostacoli e non mi sono mai arreso, neanche quando tutto sembrava impossibile, ma mollare non è una parola che mi appartiene. Questa è una nuova sfida, che avrà meno importanza, ma che ha il sapore del riscatto e della rivalsa, e per questo ancora più bella e sentita.Mi candido perché non bisogna lasciare nulla di intentato, non sarà l’ultima chance, ma questa volta voglio riuscirci per contribuire alla crescita della mia città. Ne ho fatte tante di battaglie, figuriamoci per la mia terra”. Una scelta da difendere, per Novella, che accende i riflettori sui “principi non negoziabili come la difesa della vita, la libertà di educazione, la famiglia come pilastro della vita sociale, la lealtà, la trasparenza, principi che mi hanno sempre contraddistinto – ha aggiunto il candidato al consiglio comunale – È stata una scelta difficile e non fatta a cuor leggero, ma dopo una lunga valutazione e con la convinzione che si tratti della scelta migliore e più utile nelle condizioni date. Restarne fuori sembrava una rinuncia alla passione morale, alla coerenza, al rigore, al realismo, insomma è il momento di agire. Finché il cuore batterà forte per la mia città, io ci sarò”. Novella, 35 anni al servizio dello sport, da sempre gestisce una delle palestre più note a Salerno città è stato lo storico presentatore della trasmissione del giovedì sera “Cuore Granata”, in onda da 25 anni, a cura del Ccsc su LiraTv, oltre ad essere presentatore di sfilate di Moda e Concorsi di bellezza e “super tifoso”, come ribadisce a più riprese. La candidatura a sostegno dell’avvocato Sarno è quasi scontata, a tratti ovvia perché, dice, “uno dei punti base della sua politica è di tipo “morale”, Sarno è una persona dal grande carisma, è nel cuore di tantissimi concittadini che hanno avuto la fortuna di conoscerlo ed apprezzarne le doti umane, anche al di là del fatto politico. Si è rivelato essere lungimirante ed onesto, oltre che assolutamente coraggioso nelle sue scelte. Il giusto riferimento in un momento dove è necessario un cambiamento che mira ad una Rinascita della nostra città”. Tra i punti principali del suo programma elettorale, inevitabilmente, lo sport, parte integrante della sua vita perché, ha spiegato, è “un fattore importante, che aiuta i giovani ad abituarsi a strutturare il proprio tempo, a controllare il proprio carattere, rispettare l’impegno preso e i tempi da questo richiesti. Se si approccia allo sport in modo corretto, dunque, si riesce a produrre benessere su più aspetti: la salute, la crescita cognitiva, ma anche l’inclusione e il rispetto per le culture diverse. Alla base del progetto c’è la profonda convinzione che lo sport sia un colore primario nella vita di ogni ragazzo, senza il quale perderebbe tanti importanti sfumature. Essere sobri e attuare ciò che è possibile, e non reclamare con il cuore in fiamme l’impossibile, è sempre stato difficile; la voce della ragione non è mai così forte come il grido irrazionale – ha aggiunto – Limitarsi al possibile sembra invece una rinuncia alla passione morale, sembra pragmatismo da meschini. Ma la verità è che la morale politica consiste precisamente nella resistenza alla seduzione delle grandi parole con cui ci si fa gioco dell’umanità dell’uomo e delle sue possibilità. Lo è invece la lealtà che accetta le misure dell’uomo e compie, entro queste misure, l’opera dell’uomo. Per le ragioni che ho descritto mi candiderò con l’obiettivo di essere eletto al Consiglio Comunale e di continuare a contribuire al bene della nostra città”.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->