Notte di sesso e di pronto soccorso. Un quasi 60enne è arrivato al Ruggi con un grosso vibratore finito nell’ano

Scritto da , 23 maggio 2017

Pina Ferro

Doveva essere una serata di sesso sfrenato e trasgressione e, invece la nottata si conclude al Pronto soccorso dell’ospdale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno in compagnia del chirurgo di turno. E’ servita una buona dose di esperienza al medico che sabato notte è stato chiamato a rimuovere un grosso vibratore dall’ano di un uomo salernitano. Il malcapitato, giunto in pronto soccorso nella tarda serata di sabato, all’accettazione ha dichiarato di avere un corpo estraneo nell’ano, ma nessuno poteva immaginare di cosa si trattasse. Immediatamente soccorso, trasferito nella stanza di degenza del reparto di emergenza, l’uomo dall’apparenta età di 50/60 anni, al camice bianco che lo ha visitato ha dichiarato che lo spiacevole incidente si era verificato mentre era immerso in un gioco erotico con la moglie. La travolgente passione ed un alto livello di ormoni del piacere avranno fatto perdere, alla coppia, il controllo di quanto stava accadendo in camera da letto. La ricerca del piacere assoluto, magari in un sabato sera con la casa libera dai figli, ha indotto la coppia a far cadere tutti i freni inibitori e, a cercare una sola cosa: il piacere, quello assoluto quello che ti fa dimenticare i problemi e lo stress della vita quotidiana. L’uomo ha riferito che l’incidente si è verificato mentre faceva sesso con la moglie, ma sta il fatto che, all’accettazione, pare che lo stesso fosse da solo. Dopo una iniziale valutazione clinica il chirurgo di turno ha deciso di procedere con la rimozione del vibratore. Operazione non del tutto semplice considerato che l’oggetto estraneo si era posizionato alquanto in profodità. Grazie all’esperienza del camice bianco di turno, dopo non poca fatica, e con l’ausilio di pinze adatte il paziente è stato finalmente liberato. Estratto il vibratore i medici hanno dovuto apporre qualche punto di sutura a causa della lacerazione verificatasi nelle operazioni di estrazione del giocattolo erotico. Dopo aver trattenuto il paziente per circa un’oretta, durante la quale è stato tenuto sotto osservazione, i medici non hanno ritenuto necessario il ricovero presso la sruttura ospedaliera. L’amante del sesso trasgressivo è stato dimesso con la presrizione di una cura farmacologica tesa a evitare infezioni. Ovviamente, la singolare ma non inusuale ricchiesta di aiuto dell’uomo ma immediatamente fatto il giro sia del Pronto soccorso che di alcuni reparti. E, come accade spesse di fronte a situazioni simili, oltre ai commenti, arricchiti talvolta di piccanti particolari, non poteva non scatenarsi la corsa al gioco del Lotto. Nessuna notizia, invece, si è diffusa circa il domicilio o residenza del focoso uomo.

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