Nonna Lucietta, amazzone a 103 anni

Scritto da , 7 agosto 2017

La signora Lucietta Ferrantina ha montato per la prima volta nel maneggio Equestrian Le Tufare di Anna Ciancone in Roccapiemonte

 Di OLGA CHIEFFI

Con un ritmo crescente, la meccanizzazione è diventata oramai parte integrante della nostra vita. Eppure, proprio nello stesso periodo di tempo, c’è stato un risveglio nell’interesse per il cavallo e per l’equitazione in genere. La spiegazione di questo fenomeno ci viene data dalla natura stessa del cavallo e dalla sua versatilità, che hanno attratto l’uomo da un tempo molto più antico di quanto possano testimoniare i libri della storia dell’umanità. L’attrazione principale dell’equitazione consiste forse nel fatto che può essere praticata ad ogni livello, secondo l’abilità e l’esperienza di ciascuno. La scoprono persone di ogni età e di ogni ambiente, traendone un piacere senza limiti, sia attraverso la partecipazione attiva sia anche semplicemente come spettatori. Anche il solo “star seduti” in sella offre soddisfazioni e avvicina ad un perfetto equilibrio psicofisico. E ci ha provato Nonna Lucietta in occasione del suo 103 compleanno. In quel di Roccapiemonte la famiglia Ferrantina ha deciso di festeggiare l’ultracentenaria signora negli spazi del circolo Equestrian Le Tufare, accolta dalla famiglia Ciancone. Il cavallo in questa zona di mezza collina e agricola ha attraversato tutta la vita della signora Lucietta, amante degli animali, che solo in questa occasione speciale ha realizzato il suo sogno. La sera del festeggiamento Anna Ciancone, presidente del centro Ippico, si è avvicinata alla signora, chiedendole se avesse desiderato provare l’emozione di montare in sella, naturalmente su di una cavalla molto calma, che accompagnava i soggetti diversamente abili nei loro percorsi di riabilitazione equestre e raccontando anche che tempo fa al maneggio da noi sali a cavallo una ragazza che aveva problemi di deambulazione e la cavalla fu tranquilla. Dopo queste parole di riassicurazione la signora Lucietta si è fatta accompagnare dal figlio sulla rampa per disabili, e dopo la un po’ d’istruzione eccola agilmente in sella alla grigia Stellina, per il battesimo della sella. La vita ricomincia per Lucietta con le redini ben strette tra le dita, nuovi amici sinceri per la signora che ha cavalcato due millenni.

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