«Non era sciopero ingiustificato» Dipendenti pagati dopo lo stop

Scritto da , 1 Agosto 2019
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di Erika Noschese

Non era uno sciopero ingiustificato. L’azienda Busitalia Campania si smentisce. Le due giornate di stop forzato che si sono verificate nel mese di giugno a causa del malfunzionamento dei mezzi di trasporto, alla fine, sono state regolarmente retribuite dai vertici dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico su gomma. A tentare di addossare ogni responsabilità ai dipendenti Busitalia l’amministratore delegato Antonio Barbarino che – proprio attraverso queste colonne – aveva tagliato corto dicendo che in quanto sciopero ingiustificato, i dipendenti non avrebbero percepito le somme relative alle due giornate di stop. L’azienda, in sostanza, avrebbe constatato la veridicità delle dichiarazioni degli autisti, impossibilitati ad uscire proprio a causa del malfunzionamento dei mezzi di trasporto. Intanto, ad oggi sarebbero almeno una ventina le corse che quotidianamente non effettuano servizio a causa dei mezzi di trasporto inidonei o per l’assenza dei dipendenti, molti in ferie. «Lanciamo un nuovo dossier per un altro problema che da anni attanaglia i pendolari: il drammatico problema dell’assenza di un trasporto pubblico decente e dignitoso nella città di Salerno». Lo ha dichiarato il consigliere demA Dante Santoro che, ieri mattina a Palazzo di Città ha denunciato le gravi criticità che, ad oggi, si stanno verificando su tutto il territorio locale, anche a causa di corse che – ormai da tempo – non vengono garantite, nonostante il Comune versi regolarmente la somma necessaria. «Un vero e proprio scandalo: il Comune di Salerno pagava, da anni, corse che non sono mai state offerte ai cittadini salernitani, nella totale assenza di controlli da parte del sindaco “del sonno”, dell’assessore “del Paese delle Meraviglie”», ha dichiarato Santoro che chiede di restituire il diritto alla Mobilità per «migliaia di salernitani che, ormai, sono in preda all’esasperazione». Secondo quanto denunciato dal consigliere d’opposizione, si tratta delle linee 25, 42, 41, 3, solo per citarne alcune. «Approfondiremo il tema degli autobus perché sappiamo che c’era un impegno da parte di Busitalia ad acquistare nuovi autobus – ha aggiunto Santoro che oggi porterà la questione anche in consiglio comunale – Ad oggi sono state acquistate solo carcasse della seconda guerra mondiale che hanno avuto qualche intervento di abbellimento ma poi si fermano per strada». Santoro punta il dito anche contro le 30 assunzioni promesse dall’azienda e mai verificatesi: «Restituiremo il diritto alla mobilità e ad un trasporto pubblico decente e dignitoso a migliaia di salernitani», ha aggiunto il consigliere demA che, questa mattina, porterà la questione anche in consiglio comunale dopo quello provinciale

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