Nomine provinciali, ancora mortificazioni dal Pd provinciale alla città di Pagani

Scritto da , 27 Marzo 2015
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di Giovanni Sapere

Nomina si nomina no. Continua, in una sorta di dramma shakespeariano, l’atteggiamento del presidente della provincia di Salerno Giuseppe Canfora in merito agli incarichi a Palazzo S. Agostino. C’è da sistemare il segretario provinciale del partito democratico Nicola Landolfi ancora in cerca di sistemazione dopo che il Tar ha bocciato, per l’ennesima volta, la sua nomina all’ASI. Restando in tema, sono arrivate altre due nomine provinciali, quella al Consorzio Sa3 andata a Vittorio Esposito che prende il posto di Giovanni Siano e quella al Mercato Ortofrutticolo di Pagani-Nocera, nomina andata al consigliere comunale sarnese Gianpaolo Salvato che ricoprirà l’incarico all’interno del cda del Mercato. Soluzione questa che esclude ogni coinvolgimento politico della città di Pagani o di Nocera, realtà territoriali su cui insiste la struttura mercatale. La scelta di Canfora sulla nomina di un suo consigliere comunale deve essere letta come l’ennesima mortificazione per un partito, specie quello paganese rinnovato e giovane, che nelle scorse elezioni amministrative, ha saputo cogliere un risultato straordinario diventato il primo partito cittadino dopo un decennio di governo di centrodestra. Una miopia politica quella di Canfora e dei dirigenti provinciali che probabilmente nasconde una precisa e mirata volontà. Occupare cioè quante più poltrone sia possibile, trascurando il fatto che a pagare sia sempre il territorio dell’Agro.

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