Nocerina, Ussia: “I nostri giovani, la base per il futuro”

Scritto da , 4 febbraio 2014

di Filippo Attianese

NOCERA INFERIORE. In attesa di capire quale potrà essere il futuro della Nocerina anche il gruppo di Fontana si è fermato. Il tecnico rossonero ha concesso qualche giorno di pausa ai molossi; i suoi ragazzi, in attesa di conoscere il loro destino, hanno vissuto un week-end di relax e riprenderanno la regolare preparazione a partire da questo pomeriggio. Qualcuno, comunque, anche in questo periodo particolare sta mantenendo la forma partita. I giovanissimi Scuotto, Di Palma, Aprile, Di Prisco e Simonetti, che entreranno a far parte della prima squadra se la Nocerina sarà clamorosamente riammessa, hanno giocato con la Berretti a Martina e continueranno a farlo in attesa di sapere se sarà possibile dare il loro contributo anche alla prima squadra. Un’eventualità che non dispiacerebbe al responsabile del settore giovanile, Pasquale Ussia (nella foto): “quella di inserire i ragazzi del nostro settore giovanile in prima squadra doveva essere la strada da seguire già dall’inizio, peccato siano state fatte altre scelte,” spiega il dirigente molosso, “in caso di riammissione troveranno spazio elementi della Berretti ma anche nel caso in cui si dovesse ripartire dalla D ci sarebbe una base di under di grande valore su cui costruire; per me vedere questi ragazzi esordire in prima squadra sarebbe una grandissima soddisfazione.” Probabilmente Sabato ci saranno molti tifosi a sostenere la Berretti di mister Miccio; Ussia, pur non disprezzando l’idea paventata dall’associazione Nocerini, invita tutti a stringersi intorno all’intera società ed alla prima squadra: “sarebbe bello vedere tanti tifosi sostenere i giovani ma non scherziamo,” puntualizza l’ex allenatore dei molossi, “mi auguro che la prima squadra venga riammessa, che i  tifosi possano tornare a riempire il San Francesco; la sentenza di primo grado è stata assurda, stento ancora a crederci: sicuramente è stata commessa qualche leggerezza ma l’accusa di illecito sportivo non ha senso.” Intanto i giovani molossi vogliono continuare a stupire: “faremo di tutto per portare in alto il nome della Nocerina,” promette il loro tecnico, mister Miccio, “questa è stata la prima piazza a credere in me e non posso che rispondere con grande rispetto e lealtà nei confronti di tutti, per me ormai è diventata una seconda casa; il nostro vero obiettivo, però, è quello di allevare calciatori da lanciare in prima squadra: il salto non è mai facile ma so di poter contare su un gruppo di ragazzi seri e di talento.” Un talento su cui la Nocerina spera di poter far leva per ripartire in caso di riammissione in Lega Pro.

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