Nocerina, irpef e Nuceria: altri guai all’orizzonte

Scritto da , 19 febbraio 2015

NOCERA INFERIORE. Si chiude un fronte, se ne aprono altri. Quella fra la Nocerina e la Giustizia Sportiva sembra una partita senza fine. Ieri, con la sentenza riguardante Giovanni Citarella, dovrebbe essersi chiuso definitivamente il capitolo derby: l’ex patron rossonero ha confermato l’intenzione di non presentare ricorso, essendo ormai uscito definitivamente dal mondo del calcio. Quella dolorosa pagina non dovrebbe più aprirsi nelle aule della Figc, ma altre se ne apriranno a breve. Innanzitutto quella riguardante i mancati pagamenti delle ritenute Irpef ed Enpals relative alla scorsa stagione, in particolare all’ultimo bimestre del 2013, i mesi di Novembre e Dicembre: il deferimento dovrebbe arrivare prima del termine della stagione agonistica, concretizzandosi in una penalizzazione variabile tra uno e due punti in classifica.
Uno schiaffetto in confronto alla valanga che riguarda, invece, l’inchiesta Nuceria; gli avvocati delle parti in causa, soprattutto quelli dei calciatori, stanno facendo di tutto per dilatare i tempi del processo, in modo da non compromettere l’attuale stagione dei rispettivi assistiti; in ballo ci sono nomi importanti (Gori, Negro, Castaldo, De Liguori ed Auteri per dirne qualcuno) e troncare così la loro annata causerebbe certamente un danno non da poco per i rispettivi club di appartenenza. Un ritardo che, indirettamente, fa il gioco della Nocerina: se il processo dovesse essere portato a termine in tempi utili, infatti, i rossoneri rischierebbe una penalizzazione molto più pesante, superiore ai dieci punti. Insomma, si prospetterebbe una vera e propria mazzata che rimetterebbe in discussione tutto in chiave salvezza. E se non bastasse la giustizia sportiva, c’è anche quella ordinaria: uno dei difensori della Nocerina al processo di Roma, l’avvocato Malagnino, ha citato in giudizio la società rossonera per il mancato pagamento del suo onorario.
Filippo Attianese

Consiglia