Nocerina, c’è aria di rivoluzione

Scritto da , 4 giugno 2013

Quanto è difficile ripartire dopo una delusione così. Il day after in casa Nocerina è forse ancora più doloroso del pomeriggio di Latina; tanti i rimpianti, probabilmente ancora di più rispetto a quelli di un anno fa, quando la retrocessione dalla Serie B pure aveva lasciato pesanti scorie nell’ambiente rossonero. C’è la sensazione di aver sprecato una grande occasione, di aver buttato via un campionato ampiamente alla portata dei molossi, vanificando tante opportunità nel corso dell’anno sia per puntare alla promozione diretta che per avere un piazzamento migliore nella griglia play-off, elemento risultato decisivo per determinare il passaggio in finale dei pontini; Barletta, Carrara, Gubbio, Sorrento sono solo alcune delle uscite a vuoto di una squadra costruita per vivere una stagione al vertice e ritrovatasi ad inseguire per l’intero campionato, terminando la sua stagione da eterna incompiuta. Una delusione che è propria anche del presidente Giovanni Citarella che ha preferito non esternare i suoi sentimenti a caldo, subito dopo la sconfitta di Latina: la sensazione è che il massimo dirigente rossonero sia intenzionato a proseguire la sua avventura al timone della Nocerina ma la conferma arriverà solo nei prossimi giorni quando sarà indetta una conferenza stampa per illustrare il futuro della formazione rossonera, per mostrare i nuovi scenari che si apriranno per i molossi ed i nuovi programmi della dirigenza; la speranza dell’intero ambiente, ovviamente, è che il presidente decida di continuare, di puntare ancora sulla Nocerina, anche perché al momento non ci sarebbero alternative valide e si rischierebbe di piombare in una situazione di stallo pericolosissima per il futuro del club. Un futuro che, quasi certamente, vedrà un volto nuovo in panchina: l’avventura di mister Gaetano Auteri sulla panchina rossonera dovrebbe chiudersi definitivamente, a prescindere dalle decisioni della dirigenza; il tecnico di Floridia ha scritto alcune delle pagine più belle della storia molossa ma sembra ormai arrivato il momento del doloroso addio. E, nonostante ci sia qualche tifoso rossonero che sul web fa già girare petizioni per chiedere al presidente Citarella di trattenere l’allenatore che ha firmato la promozione in Serie B di tre anni fa, la separazione fra la Nocerina ed il suo condottiero sembra ormai inevitabile; non sarà facile raccogliere la sua eredità ma probabilmente la formazione rossonera volterà pagina, almeno per quanto riguarda la guida tecnica. E l’addio di mister Auteri potrebbe portare all’addio anche del direttore sportivo Pitino che ha formato un binomio inscindibile con il tecnico siciliano. Al momento, comunque, tutto resta nel campo delle ipotesi e delle incertezze: un quadro più chiaro si potrà avere solo quando la società deciderà di mostrare le carte, probabilmente già nel corso di questa settimana; solo allora si capirà quale sarà il futuro della Nocerina.

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