Nocerina-Ascoli tra calcio e tribunali

Scritto da , 22 dicembre 2013

di Filippo Attianese NOCERA INFERIORE. Dimenticare i problemi fuori dal campo. Forse è questo l’obiettivo principale di Ascoli e Nocerina che non hanno grossi assilli di classifica ma cercano sul prato verde il modo per mettersi alle spalle le sventure vissute in questa stagione. Per la Nocerina il pensiero fisso è ancora al derby di Salerno, a quell’inchiesta sportiva in corso ed a quei deferimenti che, nei prossimi giorni, saranno decisi dalla Procura Federale. Per l’Ascoli, invece, c’è l’incubo fallimento: in settimana il tribunale ha nominato tre curatori fallimentari, incaricati di gestire la società fino a f ine anno, ed a gennaio tanti big lasceranno per alleggerire il monte ingaggi. Il calcio resta sullo sfondo quando emergono vicende del genere ma oggi, almeno per novanta minuti, i calciatori delle due squadre proveranno a ignorare i problemi ed a dare tutto in campo. Settimana delicata da gestire per i molossi; tre impegni in sette giorni, per un gruppo già falcidiato da infortuni e squalifiche, peseranno sicuramente sulle gambe dei ragazzi di mister Fontana. Consueto 4-4-2 per il tecnico rossonero che dovrà rinunciare agli estremi difensori Gragnaniello, Falcone e Russo oltre che ai difensori Romito, Rizza e Rosato. Tra i pali ci sarà Esposito; Lepore e Crialese agiranno sugli esterni, Sabbione e Kostadinovic al centro. A centrocampo Cremaschi (o Polichetti) e Ficarrotta sulle corsie laterali, Remedi e Palma in mezzo al campo; in avanti dovrebbe essere Jara Martinez ad affiancare Danti, con Evacuo e Jogan inizialmente relegati in panchina. È stata una settimana difficile anche per la formazione marchigiana, soprattutto per quanto accaduto nelle aule di tribunale. Il tecnico Giordano, ex di turno subentrato a Pergolizzi ad inizio stagione, sarà costretto a rinunciare ai centrocampisti Capece, squalificato, ed a Russo ed Acampora, infortunati; esclusi dai convocati in vista di una futura cessione Scalise, Rosania, Malatesta e Falzerano. L’allenatore romano confermerà un 4-3-3 abbottonato, con i due esterni d’attacco pronti a ripiegare per formare una linea mediana a cinque in fase di non possesso. Tra i pali Pazzagli, difesa a quattro con Schiavino e Giacomini esterni, Scognamiglio e Rosania al centro. A centrocampo Gandelli e Massei affiancheranno il leader del reparto, Pestrin. In avanti Malatesta è in dubbio.

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->