Nocera/Agro. Non finiranno i tempi tristi per chi viaggia in treno

Scritto da , 6 Settembre 2015
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NOCERA INFERIORE. Brutte notizie per la linea storica Napoli Salerno e dopo la riunione operativa con la quale i pendolari annunciano nuove azioni di protesta. L’obiettivo è riavere, sulla tratta che da Napoli va a Salerno, i treni regionali che ora vengono instradati sulla linea a monte del Vesuvio tagliando città come Nocera Inferiore, che accoglie un ampio bacino di utenti. come anche Portici con la sua sede universitaria e il centro ricerche dell’Enea, Torre Annunziata e Torre del Greco, Pompei. Alla riunione hanno partecipato non solo pendolari dell’Agro nocerino ma anche di Pontecagnano, Battipaglia, Eboli. Poliziotti, ferrovieri, ricercatori dell’Enea, studenti, operai hanno detto sì alla nuova strategia. Prima mossa, incontrare il governatore della Campania, Vincenzo De Luca e il presidente della commissione regionale ai Trasporti, Luca Cascone. Se la politica non risponde i pendolari le chiederanno alla giustizia contabile, con un esposto alla Corte dei Conti. Per poi inscenare manifestazioni di protesta, come l’inverno scorso con un corteo a cui parteciparono i sindaci del territorio. Nel documento finale si parla di necessità urgenti anche per la prossima riapertura delle scuole. Nel verbale non ci sono solo richieste, ma suggerimenti: modificare l’orario in vigore e favorire i viaggiatori oggipenalizzati, nuove coincidenze, riduzione dei tempi di percorrenza.

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