Nocera. «Siamo qui in tricea a combattere contro gente di m…». Il successivo botta e risposta Torquato-Grassi

Scritto da , 23 luglio 2015

NOCERA INFERIORE. Sarà il caldo. sarà la fatica di lavorare a luglio, sarà un po’ di nervosismo di troppo, la il sindaco Manlio Torquato (nella foto) si lascia andare in un duro attacco un po’ contro tutti e con tuni, certamente, non istitituzionali. Sul suo profilo facebbok si legge: «Quella di questa estate è una trincea. A 40 gradi. A combattere con gente di merda che lascia cani in valige o materassi e frigoriferi sui marciapiedi. E poi giù pure a lamentarsi per il costo della tariffa dei rifiuti (che pure abbiamo abbassato di un po’), ma che per alcuni non sarebbe mai abbastanza. È un’estate in trincea, tra segnalazioni e telefonate 12h su 24 per segnalare disservizi vari e non si finisce fino a tarda sera quando l’imbecille di turno o il locale che non paga neppure l’occupazione di suolo pubblico coi suoi tavolini, spara la musica che non dovrebbe mettere, e poi protesta pure sui giornali se lo sanzioniamo (cosa che, giuro, faremo duramente, perché la città è di tutti e non solo sua). È in trincea perché chi doveva programmare il piano ferie dei dipendenti di Multiservizi (che non è il sindaco), lo ha fatto a testa di cane concentrandole su 2 mesi anziché su più tempo, lasciandoci con un po’di personale in meno e tante rogne in più. È in trincea perché quattro sfessati di esercizi commerciali lasciano i cartoni su strada fuori orario e la signora col vestitino elegante butta la spazzatura alle 10 del mattino perché “sindaco scusate ma in casa con sto caldo puzza…” e a me verrebbe voglia di non trattarla da signora. È una trincea perché i vigili addetti alla repressione degli sversamenti non reprimono ma amorevolmente avvisano col sorriso e così a far la faccia feroce col comandante ci son rimasto solo io mezz’ora stamattina. È la trincea dove insieme al povero Carlo Bianco e a Peppe Tortora, con Pino Alfano che continua generosamente a segnalarmi da radio marciapiede quello che non va, la temperatura ci sale più dei 40 gradi esterni, ai cosiddetti, e come i giapponesi, tuttavia resistiamo, perché ci hanno eletto per questo, con certa gente che anziché alla visita medica che marcano perche’ il lavoro e’ troppo duro e la loro salute troppo cagionevole, verrebbe voglia di chiuderli dentro a vita. Resistiamo, pure se non tutte le colpe sono nostre anzi perché comunque lo sono, nella buona e nella cattiva sorte, manco fosse un vincolo da matrimonio, e facciamo quello che possiamo e chiediamo scusa. Ma una città non cambierà mai in meglio se qualcuno la riduce una fogna perché forse a casa loro si usa così. Tanto il caldo passa, ma gli imbecilli purtroppo restano in città».
Sarebbe stato un peccato non riportare per intero il post del sindaco così come sarebbe un peccato non ricordargli che deve e può essere conseguenziale, risolvendo i problemi che lamenta nel suo sfogo e che tanti cittadini segnalano, rimanendo anche loro in città, con 40 gradi all’ombra e pure incavolati per le stesse cose di cui si lamenta il primo cittadino.
Fulvio Damiano

giuseppe_grassi

Giuseppe Grassi

 

Grassi: «Tutta colpa di Torquato». Il sindaco: «E’ solo chiasso e zero risultati»

NOCERA INFERIORE. I due ex alleati a duello. Da mesi dura il botta e risposta, il lancio di accuse reciproche tra il consigliere comunale Giuseppe Grassi, un tempo supporter del sindaco Manlio Torquato, e quest’ultimo. I due da un anno e più sono su opposte sponde. Scrive Grassi: «Un Sindaco che ha confermato per tre volte i dirigenti del disastro economico del Comune…, nell’ordine Maria Carmela Bracciale, Luigi Canale e Mario Prisco, ed ha nominato Fernando Argentino, amministratore della Nocera Multiservizi, presentandolo come il superman delle società, e tale De Rosa, comandante della Polizia Locale, alias il cognato dell’ass. Angrisani, non ha diritto di lamentarsi del loro operato. Sono evidenti da sempre le mancanze dell’apparato dirigenziale comunale… (Il Sindaco) con tanta solerzia ed in tante occasioni ha difeso azioni indifendibili degli stessi Dirigenti. Ho chiesto più volte la rimozione dei disastrosi dirigenti per le loro mancanze ed accertate incapacità a gestire la macchina amministrativa, ma la mia voce non è stata ascoltata. Oggi mi viene da pensare ad una frase di Almirante, che dovrebbe essere cara e nota al Sindaco…, che diceva: “Quando vedi la tua verità fiorire sulle labbra del tuo nemico, devi gioire, perché questo è il segno della vittoria”. Purtroppo… una vittoria amara perchè la grande sconfitta è… Nocera Inferiore: abbiamo creduto in tanti… ad un rinnovamento dell’apparato comunale, al cambiamento di mentalità e di approccio alla cosa pubblica, ma purtroppo ci siamo ritrovati come Sindaco un giovane vecchio, che non ha fatto altro che confermare il sistema gestionale preesistente…». E Torquato replica: «Grassi meriterebbe una medaglia alla coerenza. Per un po’ scompare salvo svegliarsi quando c’e’ da buttare pietre… La sua vita politica in fondo si riassume in questo, al netto dei tre commissariamenti della nostra città che ha contribuito a causare. Aveva avuto l’opportunità di dimostrare il suo valore, vincendo con me le elezioni. Invece nulla, solo chiasso e zero risultati. Cosi se uno scrive un post che e’ anche riflessione confronto amarezza sfogo e ammissione, lui pronto lì a sputarti addosso la sua sentenza. Di recente lo hanno avvistato dalle parti di Fratelli d’Italia. Ma gli è andata male. Dicono ormai che sia un notorio portafortuna per chi sostiene».

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