Niente palestra alla San Tommaso d’Aquino

Niente palestra per i piccoli alunni della San Tommaso D’Aquino. Dopo il furto subito circa un anno fa l’amministrazione comunale non ha ancora riqualificato la grande palestra situata nel plesso situato nella frazione collinare di Matierno. E con l’inizio del nuovo anno scolastico gli alunni non possono praticare l’attività fisica. Ma partiamo con ordine. Meno di un anno fa la sede scolastica di
Matierno dell’Istituto Comprensivo San Tommaso d’Aquino di Salerno, che
ospita le classi elementari e medie per un totale di circa 150 alunni, è
stata preda di alcuni malviventi che, molto probabilmente nel cuore
della notte, si sono introdotti dentro la spaziosa palestra attraverso
alcune vetrate. Una volta giunti all’interno hanno incominciato ad
imbrattare le porte degli spogliatoi e a rubare i fili di rame presenti
vicino le prese della corrente di tutta la struttura causando, di
conseguenza, il blocco totale dell’impianto elettrico. A scoprire
l’accaduto furono i bidelli della scuola insieme al dirigente
scolastico, che immediatamente chiese il sostegno dell’amministrazione
comunale, in particolare del vice sindaco ed assessore all’Istruzione
Eva Avossa, per mettere nuovamente in funzione l’intero impianto. Sul
posto giunsero, successivamente, i tecnici di Palazzo di Città che però
ripristinarono parzialmente il sistema elettrico ossia solo quello delle
classi. E non, dunque, anche quello della palestra. Sono passati quasi
dodici mesi, il nuovo anno scolastico è iniziato ma l’assordante
silenzio dell’amministrazione comunale del sindaco Vincenzo De Luca
continua. La palestra è tuttora chiusa, non accessibile e nel completo
degrado. A chiedere nuovamente l’interessamento della Giunta
progressista è il preside Alessandro Turchi: « E’ ormai passato molto
tempo dal furto dei fili di rame ma purtroppo non è cambiato nulla. Il
Comune di Salerno – spiega il dirigente dell’istituto San Tommaso
D’Aquino – ha ripristinato solo una parte dell’impianto elettrico che
però non ci consente di rendere accessibile la nostra palestra.
Servirebbe un investimento più corposo da parte dell’amministrazione
comunale ma a quanto pare non ci sono i soldi. Nel frattempo la palestra
continua a essere senza corrente, senza scaldabagno e con un pavimento
un po’ sopraelevato. La nostra scuola sta anche crescendo come numero di
iscritti ma al momento soluzioni positive per la palestra non se ne
vedono. Il mio auspicio – conclude Alessandro Turchi – è che il Comune
di Salerno si interessi e risolva quanto prima il nostro problema» . Insomma,
il preside dell’Istituto Comprensivo San Tommaso d’Acquino chiede
esplicitamente all’amministrazione comunale di Salerno di intervenire in
tempi brevi per consentire ai suoi alunni di poter usufruire anche
quest’anno della grande palestra situata nella sede collinare di
Matierno. Chissà se il sindaco De Luca, che in questi giorni ha
inaugurato un nuovo asilo nido proprio a Matierno, più precisamente
nella frazione di Pastorano, si interesserà personalmente della vicenda.
I piccoli alunni della nota scuola salernitana glie ne sarebbero
davvero molto grati. E’ giusto, infatti, aprire nuove scuole ma è
altrettanto doveroso rendere accessibili interamente quelle che ormai da
anni sono presenti nella nostra città .