Nello Salza: la tromba del cinema italiano

Scritto da , 17 dicembre 2015

 

Il trombettista proporrà domani sera, alle ore 21, al Teatro De Berardinis di Vallo Della Lucania un florilegio di musiche da film, accompagnato Vincenzo Romano al pianoforte, Gianfranco Romano alla batteria e David Medina al basso

 

Olga Chieffi

Sorriso ammaliatore, fare da piacione sarà la Tromba del Cinema Italiano Nello Salza, che domani, alle ore 21, si esibirà al teatro Leo De Berardinis di Vallo Della Lucania, una ribalta molto affezionata a questo strumento, inaugurata da Giovanni Paracuollo e che ha vibrato dei tris-acuti e della estrema affabilità e umiltà di Andrea Tofanelli. Ospite dei soci del Cral ex Asl Salerno 3, che si scambieranno gli auguri per le feste tra coppe di moscato spumante e panettoni, sulle note della più amata musica da film, sarà quindi, Nello Salza docente del conservatorio “G.Martucci” di Salerno e già prima tromba della  Orchestra Filarmonica “G.Verdi” del massimo cittadino il quale si presenterà al pubblico di Vallo della Lucania in Quartetto con Vincenzo Romano al pianoforte, Gianfranco Romano alla batteria e David Medina al basso. Programma sicuramente leggero quello scelto da una tromba che non ha certo bisogno di presentazione, ma solo di esprimersi per incantare, interprete privilegiato di Ennio Morricone, Piovani, Trovajoli, Ortolani, Bacalov, e De Masi. Guardare un film significa “vedere immagini”, non ascoltare musica, al limite la si sente in sottofondo e magari poi la si ricorderà associata a delle scene particolari: questo concerto allora diventa un film, un grande film, in cui si ascolta musica, mentre la nostra memoria evocherà le immagini in sottofondo. Nello Salza, dedicherà al pubblico certamente la suite da “La vita è bella”: attraverso “Il treno al buio”, “Grand Hotel valse”, “Buongiorno Principessa!” e il tema principale, sul quale ripercorreremo l’intenso film di Roberto Benigni, l’ omaggio dedicato ad Ennio Morricone:con il west di Sergio Leone, “Per un pugno di dollari” “Per qualche dollaro in più”, “Il buono il brutto e il cattivo”,  “C’era una volta il west” e “Giù la testa”. Il suono purissimo di Nello Salza schizzerà la melodia nostalgica di “Once upon in America” e il leitmotive di “Nuovo cinema Paradiso”, unitamente al tema d’amore tratto da “La leggenda del Pianista sull’Oceano”, un film in cui Tornatore e Morricone hanno sposato le loro arti a meraviglia, creando film e musica uno per l’altro, melodie immortali, per le quali Nello Salza si alternerà alla tromba e al flicorno che ci avvolgerà con la sua voce corposa, dal fraseggio generoso ma liricamente controllato, col suo suono pulito frammisto di venature decadenti. Nello Salza ci condurrà, poi, in un viaggio nel musical italiano, con “Roma non fa la stupida stasera” di Armando Trovajoli un ricordo di Renato Rascel e il memorabile tema di Giuditta da Nell’anno del signore, straordinario assolo di violino dedicato a Salvadore Accardo. Ci ritroveremo, poi, in una dimensione più intima e toccante: si tratta de Il postino di Luis Bacalov tema che a sua volta richiama un altro grande artista che per l’ultima volta vestì il proprio sorriso – malinconico anch’esso – in quella pellicola, Massimo Troisi, che nella distesa armonia del pianoforte e nella intensa voce della tromba regalerà ancora un’ altra emozione. La conclusione del programma è affidata all’avvolgente melodia Fay di Francesco De Masi, compositore recentemente scomparso, tratta dal film “Lo squartatore di New York”.  Nello Salza non farà mancare al pubblico l’atmosfera natalizia dedicando ai soci del Cral anche i più celebri canti natalizi da  White Christmas a Jingle Bells, per chiudere lietamente la serata condotta da Paolo Romano.                                                                                                                                 Dalla grande musica alla grande pittura, per il Natale di Vallo della Lucania, infatti, nel foyer del teatro sarà possibile visitare una mostra del decano degli artisti del Cilento, il maestro Wilken’s Hans Desiderio, allievo di  Kokoschka, una serie di paesaggi resi con una pittura materica, cromatica e brillante, espressa con immediatezza ed essenzialità, fondamentalmente interessata non alla rappresentazione della natura ma alla conservazione di una visione infinita e fiabesca.

 

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