Nella zona orientale il commercio crolla

Luci l’Artista prolunga la sua attuale edizione fino al 21 gennaio. L’evento permetterà dunque di visitare le luminarie installate ancora per alcuni giorni mentre l’albero di piazza Portanova e le luci tipicamente natalizie saranno rimosse a partire dal prossimo 8 gennaio mentre il 7 ci sarà la chiusura definitiva dei mercatini di Natale che tante polemiche hanno sollevato a causa della cattiva gestione da parte dell’amministrazione comunale, tra mancanza di acqua potabile, multe salate per i venditori di prodotti alimentari e rifiuti lasciati in ogni dove, solo per citarne alcuni. A risentire maggiormente del peso delle installazioni natalizie in centro è il commercio della zona orientale poiché diverse sono le strada lasciate totalmente al buio, prive di luci e di lampioni. Diverse volte, ancor prima dell’inizio ufficiale, i titolari di vari esercizi commerciali hanno sollevato polemiche perchè dimenticati dall’amministrazione comunale che continua a non organizzare eventi nella zona per attrarre cittadini e visitatori. Anche le botteghe posizionate presso Villa Carrara, infatti, non hanno portato un gran numero di visitatori sia nei giorni infrasettimanali che festivi. Tra le zone maggiormente penalizzate anche i rioni collinari i cui residenti hanno più volte chiesto al Comune di procedere all’installazione di luci e non essere costantemente lasciati a sé stessi, privi di luce. E così, tra cittadini che tentano di organizzarsi alla meno peggio installando luminarie per conto proprio giusto per rallegrare il quartiere nel periodo di Natale e altre zone che hanno ormai gettato la spugna, autoconvincendosi forse di essere cittadini appartenenti ad una serie inferiore rispetto a quelli del centro, Luci d’Artista lascia l’amaro in bocca a molti. Quest’anno più delle passate edizioni non solo per i cittadini ed i residenti di diverse zone della città ma anche e soprattutto a chi ha partecipato in prima persona all’evento, come gli standisti del Lungomare, di piazza Cavour e di piazza Sant’Agostino che hanno perso ogni contatto con l’amministrazione comunale già poco dopo l’inaugurazione ufficiale dei Mercatini.