Ncd, Alfano attacca l’Udc e avvisa i suoi alleati

Scritto da , 26 Settembre 2014
image_pdfimage_print

di Andrea Pellegrino

Gioacchino Alfano avverte tutti. Da sinistra a destra. «Noi siamo una forza che ha la sua identità ed il suo radicamento e non ci piacciono i partiti padronali». Il leader campano di Ncd ieri – a Salerno per presentare la lista per le provinciali – non risparmia nessuno, compresa l’Udc di Cobellis trasferitosi per l’occasione a sinistra. «Se si tratta di un momento – dice Alfano – siamo disposti a riprendere il ragionamento con l’Udc (alleato di Ncd), in caso contrario valuteremo. Il caso Salerno è stato ed è all’attenzione dei vertici nazionali. Per ora, a quanto pare, motivi personali sembra che abbiano spinto l’Udc dall’altra parte, dopo vedremo se il progetto resterà in piedi». Ma Alfano ne ha anche per i suoi alleati. «Fratelli e cugini», dice il sottosegretario alla Difesa che avverte: «Sia ben chiaro non ci piacciono le imposizioni da parte di nessuno. Noi abbiamo la nostra autonomia e abbiamo persone che ora sono scese in campo ed hanno sottoscritto un programma ed un impegno politico». Sul candidato alla presidenza non si sbilancia mentre su Romano è Roberto Celano (consigliere comunale di Salerno e candidato) a premere sull’acceleratore: «E’ il miglior amministratore della provincia di Salerno. Noi come centrodestra abbiamo fatto la scelta giusta. D’altronde abbiamo ottenuto l’ottimo risultato di ricostituire l’unità del centrodestra intorno alla figura di Romano. Penso che vinceremo, anche perché dall’altra parte Canfora (candidato della coalizione di centrosinistra, ndr) non vive momenti tranquilli all’interno del suo stesso partito». Pasquale D’Acunzi, responsabile enti locali di Ncd, parla di «un progetto che raggruppi tutta l’area popolare e che s’imponga su questo territorio anche grazie all’impegno dei candidati». Quanto allo strappo con l’Udc non nasconde l’amarezza. D’altronde, dice: «Abbiamo contribuito noi della Campania, e quindi anche io candidato, ad eleggere il leader dell’Udc Cesa al Parlamento Europeo». Al tavolo della presidenza anche l’ex deputato Guido Milanese, attuale membro della direzione nazionale di Ncd che porta i saluti del leader nazionale Gaetano Quagliariello. «Ha le nostre origini, dunque ci tiene molto al successo di Ncd a Salerno», dice Milanese. Ancora in sala ci sono Lello Ciccone, tra i favoriti nella corsa alle regionali, Franco Annunziata (consigliere provinciale uscente) e Vincenzo Siano, già consigliere comunale di Salerno. Tra i presenti anche l’assessore regionale al lavoro Severino Nappi. «La Campania gioca un grosso ruolo – dice l’assessore regionale – e Ncd è determinante in questa partita». Infine sulle alleanze per le Regionali, Gioacchino Alfano chiarisce: «Staremo dove stiamo ora, ossia nel centrodestra». La lista di Ncd per le provinciali è composta da Roberto Celano, Rosario Bisogno, Vincenzo Bove, Antonio Fiscina, Matteo Monetta, Enzo Pagano, Pasquale Vitiello e Francesco Plaitano.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->