Napoli: “Orgoglioso della mia comunità”

Scritto da , 8 Agosto 2021
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Estate di fuoco per il sindaco Napoli tra campagna elettorale e lotta alla pandemia con un occhio al rilancio della città

Da pochi giorni è in vigore il green pass. Cosa ne pensa di questa decisione del Governo e come valuta la situazione Covid-19 a Salerno

Concordo con il provvedimento del Governo. I vaccini, l’uso della mascherina in ogni situazione di assembramento, il rispetto delle distanze fisiche, comportamenti personali e collettivi responsabili sono le armi migliori per sconfiggere la pandemia e riprenderci per intero le nostre vite. Siamo entrati nella fase più delicata e difficile di questa battaglia nella quale dobbiamo garantire allo stesso tempo salute e ripresa totale di tutte le attività economiche, culturali e sociali. Salerno è in prima linea in questa battaglia grazie in primo luogo alla responsabilità dei concittadini, all’abnegazione del personale medico e sanitario, al contributo di quanti – anche nei mesi più duri della pandemia – hanno continuato a garantire servizi indispensabili per la collettività. Nessuno si è tirato indietro e siamo riusciti a tenere sempre la trincea senza sperimentare situazioni drammatiche conosciute in altre comunità. Ed anche la campagna vaccinale ha fatto registrare in tutte le categorie e segmenti d’età numeri importanti. Grazie Salerno. Continuiamo a lottare anche per onorare la memoria di chi è morto e le sofferenze di coloro che hanno contratto la malattia. Il Comune di Salerno è stato accanto a tutti. Nessuno è stato mai lasciato solo: buoni pasto, servizi domiciliari, sanificazioni, supporto logistico per la raccolta di tamponi e le vaccinazioni, aiuti alle categorie economiche e commerciali. Quella del Covid-19 è una tragedia universale che abbiamo affrontato con coraggio e spirito unitario. Gli stessi sentimenti che devono adesso ispirare la rinascita di tutte le attività ed iniziative. La grande sfida che ci attende in questa estate, la vinceremo con tutti i gestori, è garantire divertimento e di sicurezza nella movida. Poi a settembre concentratissimi sulla riapertura in presenza delle scuole. E uno dei nostri obiettivi primari!

La campagna elettorale è ormai lanciata, sono giorni roventi per la compilazione di liste e programmi. Con che stato d’animo affronterà le prossime settimane? Come giudica le forze in campo?

Con lo stesso spirito di servizio che ha sempre ispirato la mia attività politica. Ho avuto l’onore più alto che possa capitare a chiunque viva un’esperienza politica: essere il Sindaco della propria città. L’ho considero un grande privilegio ed un’enorme responsabilità che ho vissuto con dedizione totale, ascolto dei cittadini e delle categorie, concentrazione sui problemi e le risposte alle esigenze della collettività. Ringrazio i colleghi della Giunta Comunale e del Consiglio per il sostegno e l’abnegazione. Non sono mancati, è il sale delle democrazia, momenti di duro confronto ed aspra difficoltà. Ma chiudiamo questa consiliatura con la consapevolezza di aver dedicato ogni energia a Salerno . Ci sottoponiamo con serenità alla valutazione dei concittadini ai quali ricapitoleremo il lavoro svolto ed i programmi per l’ulteriore sviluppo della nostra comunità a trecentosessanta gradi. Sono molto fiduciosi che riceveremo ancora ampia fiducia anche grazie alle nostre liste composte da donne ed uomini di buona volontà, alta competenza, sincero amore per la comunità, esperienza e novità. Confido in una campagna elettorale intensa, piena d’incontri, concentrata sui problemi e le soluzioni. Sono convinto che sarà una bella prova di democrazia.

C’è qualche cosa che la rende particolarmente orgoglioso di questi anni di lavoro ?

Si. Aver contributo a costruire una comunità solidale e coesa. Veniamo da due anni drammatici e difficili trascorsi in buona parte nelle strade tra la gente. Ho sempre avvertito in tutti orgoglio e dignità. Salerno è Salerno ed i salernitani sono un popolo meraviglioso. Certamente non mancano le critiche all’operato mio e dell’Amministrazione. Le ritengo, quando non faziose e fantasiose, dei preziosi stimoli a fare sempre di più e meglio. Ma anche nelle situazioni più critiche ho avvertito il rispetto della gente e l’apprezzamento per la mia persona e per gli sforzi compiuti. Siamo riusciti quasi sempre a fare spirito di squadra tra cittadini ed amministrazione. Il mio intento per il prossimo quinquennio è eliminare quel “quasi”.

Quali sono le opere che maggiormente hanno qualificato questo il quinquennio politico ed amministrativo del Sindaco Vincenzo Napoli ?

L’elenco dettagliato lo illustreremo ai cittadini nel corso della campagna elettorale. Ma la nostra azione amministrativa non ha conosciuto soste, al massimo qualche rallentamento imposto dalla pandemia e da ostacoli burocratici e grovigli di norme e regolamenti che penalizzano la realizzazione di ogni opera pubblica nel nostro paese. Alcune cose mi piace però rimarcarle a cominciare dal programma di ripascimento del litorale. Grazie al progetto del Presidente Vincenzo De Luca stiamo restituendo la spiaggia ai salernitani. I nuovi arenili sono affollati da migliaia di concittadini e visitatori. E’ in fase di completamento anche il sistema di depurazione delle acque che renderà il mare oltre che balneabile, come è già oggi, anche immune da alcune problematiche superficiali derivanti dal gioco delle correnti. Il dragaggio dei fondali del porto ha permesso di accogliere navi da crociera più grandi con aumento dei turisti da tutto il mondo. Abbiamo sviluppato il sistema dei parcheggi: solo in centro città in pochi anni abbiamo messo a disposizione centinaia di posti al servizio dei concittadini , dello shopping, della movida. Imponente il programma delle manutenzioni stradali con nuovo asfalto sulle arterie di ogni quartiere. Partono nelle prossime settimane i lavori di ristrutturazione del Corso Vittorio Emanuele. Aperti nuovi spazi per l’arte e la cultura come il Centro Culturale dell’Arbostella, l’Anfiteatro sotto le stelle del Ghirelli che ospita la stagione lirica estiva, l’Arena Mercatello grande novità di questa estate 2021 che debutterà dopo Ferragosto. Ed a proposito del Parco del Mercatello a breve apre il cantiere per la manutenzione straordinaria del polmone verde. Piazza della Libertà è ormai pronta per esser inaugurata nel mese di Settembre. Abbiamo difeso la centralità di Salerno nel sistema dell’alta velocità ferroviaria e dato impulso ai lavori per il decollo dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi. Abbiamo fatto i salti mortali per mantenere intatti gli investimenti sulle politiche sociali ed i servizi alla persona. Abbiamo migliorato i servizi informatici al punto di esser considerati tra le città più smart d’Italia. Abbiamo gestito tutta la selezione e distribuzione dei buoni pasto praticamente tutta in via telematica.

A proposito qualche avversario elettorale dice no alle grandi opere. Come risponde?

Trovo molto singolare che ci dice di amare Salerno dica no al Nuovo Ospedale diventato indispensabile per sostituire il Ruggi ormai carico d’anni ed acciacchi, no al PalaSalerno che potrà rilanciare lo sport e la città nel circuito dei grandi eventi di musica, spettacolo, congressi; no a Porta Ovest che permetterà un collegamento sicuro ed ecosostenibile da/per il porto commerciale permettendo l’incremento dei traffici mercantili e grazie a retroporto e ZES; no ai lavori di ristrutturazione della parte alta del centro storico. Queste opere grandi sono un’enorme occasione per generare crescita economica e creare nuovi posti di lavoro, specialmente per i nostri giovani. L’Italia del NO, del cavilo, del ricorsismo ha fatto danni enormi ed ha fatto smarrire all’Italia il senso del fare cose importanti. A Salerno dal 1994 stiamo scrivendo una storia diversa. Andremo avanti con coraggio e determinazione, senza farci intimorire. Chi dice no alle grandi opere dice no al lavoro, ai giovani, al futuro di Salerno! I prossimi cinque anni saranno decisivi per il nostro futuro. La sinergia istituzionale con la Provincia e la Regione guidata dal Presidente De Luca continuerà ad esser una risorsa strategica decisiva.

 

Lei ha definito la Serie A oltre che un traguardo sportivo anche una grossa occasione di promozione mediatica, economica e commerciale per la città? Ne è ancora convinto? Saremo pronti ?

Ne sono convinto ogni giorno di più. Il giorno del sorteggio del calendario ero molto emozionato nel vedere la Salernitana al fianco delle grandi del calcio italiano. Se penso che il 29 agosto sarà di scena all’Arechi la Roma dello Special One mi vengono i brividi. Noi saremo pronti: illuminazione, terreno di gioco, servizi e strutture di accoglienza ed ospitalità. L’Arechi sarà perfetto per il grande palcoscenico della Serie A con il numero massimo di tifosi consentito dalle norme anti Covid 19. Le complesse vicende societarie hanno rallentato l’allestimento della formazione. Mi sembra che adesso, senza entrare nel dettaglio tecnico, il passo sia cambiato e si stia ben operando per una formazione competitiva che onori la gloriosa storia granata. Non vedo l’ora che l’Arechi riapra ai tifosi. Un’onda di passione granata per spingere i nostri ragazzi alla vittoria.

 

Non mancano i punti critici su alcuni aspetti come la pulizia urbana che lei ben conosce. Quali rimedi intende adottare?

Non mi piace nascondere i problemi ma affrontarli e risolverli. Ovviamente respingo le rappresentazioni fantasiose ed faziose di qualche avversario. E’ in corso una ristrutturazione importante del servizio di raccolta dei rifiuti e di pulizia della città. Abbiamo acquistato nuovi mezzi e stiamo , quartiere per quartiere , verificando le criticità. Anche sul versante verde pubblico , ho già ricordato i lavori al Parco del Mercatello, stiamo procedendo alla piantumazione di nuove alberature che miglioreranno la qualità ecologica urbana. Non dimenticheremo le esigenze dei nostri amici a quattro zampe, confidando che i padroni facciano i bravi. Entro poche settimane entreranno in servizio i quasi duecento vincitori del Concorsone. E’ una boccata d’ossigeno dopo il blocco del turn over e quota cento che ha ridotto ai minimi termini il nostro personale. Potremo, anche grazie al Decreto Sostegni che ci fornisce importanti finanziamenti, potenziare gli sportelli al pubblico ed i servizi a cittadini ed imprese dopo mesi di difficoltà e sofferenze. Forze nuove anche per la Polizia Municipale sempre più in prima linea per la sicurezza e la mobilità.

Salerno continuerà a puntare sulla cultura e gli eventi ?

E’ un nostro fiore all’occhiello. E’ raro trovare una città con una programmazione culturale così ricca. Dalla lirica al jazz, dal cabaret alla danza, dalla musica pop alle rassegne letterarie Salerno è diventata un punto di riferimento per la cultura. Spettacoli , mostre ed eventi che coinvolgono i concittadini ed attraggono visitatori generando economia e lavoro. Speriamo che l’andamento della pandemia ci permetta di riproporre anche alcuni appuntamenti molto amati: Mostra della Minerva, Crocifisso ritrovato e Luci d’Artista.

Per concludere, ci dice un suo piccolo desiderio?

Una delle sere più brutte durante la pandemia è stata quando ero in piazza Portanova per un sopralluogo. Era tutto deserto e silenzioso. Mi è venuto un magone terribile, ma ho molto apprezzato il comportamento responsabile dei salernitani. Mi piacerebbe che per il prossimo Natale piazza Portanova tornasse a riempirsi di gente per accendere insieme il mega Albero di Natale con i bambini dello Smaldone ed i cari vecchietti dell’Ave Gratia Plena come ospiti d’onore. Un grande abbraccio di felicità.

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