Napoli, Milk da record. Neppure Cr7 come lui

Scritto da , 2 Gennaio 2019
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di Redazione Sportiva

NAPOLI – Un 2018 di grandi sorprese per Arek Milik. L’attaccante polacco del Napoli ha avuto un inizio difficile, con la lenta convalescenza dal secondo infortunio del legamento. Il suo reinserimento in campo è stato graduale. Prima con Sarri, poi con Ancelotti, il ragazzo è andato a segno con una certa continuità nonostante abbia giocato, spesso, soltanto spezzoni di gara. I numeri di questa stagione sono eccezionali: 10 gol in campionato in 16 presenze. Mica pochi, considerando soprattutto i minuti giocati che, al di là di quanto il numero di presenze faccia pensare, è piuttosto basso. 979 minuti, nei quali è stato in grado spesso di andare in rete e di far vincere la sua squadra, come con l’Atalanta o come col Cagliari. Ancora più impressionante, stando alle statistiche, è la media gol di questa stagione. Arkadiusz Milik è andato a segno una volta ogni 98 minuti, quasi una volta a partita, in pratica. Neanche un certo Cristiano Ronaldo ha saputo fare meglio, nonostante le 14 reti e nonostante 4 di queste siano arrivate su calcio di rigore. Un 2018 iniziato tra mille difficoltà e chiuso in bellezza, dunque, per il gigante polacco, che ora punta a confermarsi anche nel 2019 per trovare, finalmente, una certa stabilità di rendimento. Importante per lui la fiducia di mister Ancelotti, che spesso ha deciso di puntare su di lui per provare a cambiare le sorti di un match, riuscendoci. Fondamentale anche Maurizio Sarri, che per la sua crescita ha lavorato tanto, nonostante gli infortuni. Ora, dal nuovo anno, ci si aspettano grandi conferme. La platea comincia ad adorarlo, lui può diventare il volto del nuovo Napoli che avanza. Per questo Aurelio De Laurentiis avrebbe intenzione di blindare l’ex Ajax. contratto in scadenza nel 2021, per il momento, però appuntamento già fissato per gli inizi di febbraio, a mercato chiuso. Un 2018 che è iniziato male ma che alla fine ha riservato grandi sorprese per Faouzi Ghoulam. Il terzino algerino, infortunatosi alla fine del 2017, è stato fuori dal terreno di gioco per praticamente più di un anno. Il suo ritorno in campo, infatti, è arrivato ad inizio dicembre. Ora però l’algerino sta trovando importanti conferme, trovando spazio con una certa continuità e fornendo prestazioni sopra la sufficienza. Per tornare ai suoi livelli, quelli con i quali aveva conquistato la tifoseria azzurra nel periodo precedente il suo infortunio, ne dovranno passare di minuti sulle sue gambe, e sulle sue ginocchia. Ma chi lo conosce bene sa quanto sia forte l’ex Tolosa, e non ha bisogno di dimostrazioni. Maurizio Sarri è uno di questi. L’ex allenatore del Napoli pare sia pronto ad assaltare il calciatore, per portarlo nel suo Chelsea, nella prossima sessione estiva di mercato. L’algerino, in effetti, proprio con il toscano ha avuto il suo exploit in carriera, arrivando a conquistare il Pallone d’Oro algerino nonostante fosse fermo per infortunio da oltre un mese. Anche Maldini ebbe grandi elogi nei suoi confronti, segno inconfutabile di una forza tecnica che esiste davvero. Per questo il Napoli, che ha prolungato il contratto di Ghoulam lo scorso anno, dovrà fare attente valutazioni prima di prendere decisioni. Molto dipenderà anche da Mario Rui, che non sta disputando certamente una delle sue migliori annate. Il calciomercato chiama, ma Ghoulam sembra sempre più napoletano. Chissà, però, che il richiamo sarrista non possa essere decisivo per il suo futuro. Il Psg sempr eine state è pronto a offrire 80 milioni per Allan. le dinamiche di mercato portano comunque il Napoli a vedersi intorno per cercare un eventuale sostituto. Il prescelto in tal senso c’è già: si tratta di Nicolò Barella del Cagliari. Il ragazzo ha ricevuto la consacrazione importante da parte proprio di Carlo Ancelotti qualche mese fa.

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