Napoli: «Non vedo avversari. Nessuno ha un progetto politico»

Scritto da , 8 maggio 2016

di Andrea Pellegrino

Non vede avversari e non vede neppure una proposta politica. Nel mentre si presentavano le liste a Palazzo di Città, Enzo Napoli aveva già cominciato il suo tour tra i comitati elettorali. Ed il commento del sindaco va subito ai suoi avversari: «Noi abbiamo una proposta politica e dobbiamo portare avanti un nostro progetto. Abbiamo una visione che parte dalle cose realizzate e ne vogliamo fare ancora. Gli altri?». Napoli ricorda anche l’opposizione che ha caratterizzato quest’ultima consiliatura: «Opporsi diventa complicato. Basti pensare che abbiamo avuto una opposizione che nel corso degli anni si è disgregata in Consiglio comunale. Erano goffi, non sapevano dire nulla contro l’amministrazione e si affidavano a piccole cose. Segno che mancava e manca un progetto politico dalla loro». Quanto agli avversari, Napoli glissa: «Temo me stesso», poi dice: «Il centrodestra non è riuscito ad esprimere una candidatura unitaria. Abbiamo assistito ad un balletto tra Amatruda, Ciccone e così via. Io penso che vogliano solo eleggere un rappresentato in Consiglio comunale». Ed ancora, dice: «I Cinque Stelle? Hanno litigato come si faceva nelle peggiori sedi di partiti politici di un tempo. Hanno regalato una immagine devastante e non sono stati in grado di presentare una lista benché certi, a loro dire, di chissà che successo elettorale in città. Abbiamo, in conclusione, un quadro estremamente frammentato. Dalla nostra, invece, partiamo dal progetto di Enzo De Luca e costruiamo ancora altro». «Con noi al Comune rafforziamo quella filiera istituzionale con Vincenzo De Luca alla Regione, con la Provincia, con Enzo Boccia alla guida di Confidustria nazionale, con Mauro Maccauro alla guida degli industriali salernitani ed Andrea Prete alla presidenza della Camera di Commercio. Abbiamo insomma tutti gli strumenti necessari e le capacità per portare avanti il nostro progetto nella città di Salerno. Immagino che come opposizione avremmo solo momenti di stalking. Come ad esempio ricorsi al Tar, ma andremo avanti chiedendo solo rapidità nell’azione penale. Se c’è una difficoltà o un problema, si risolva il tutto rapidamente, facendo proseguire le opere. Non come sta accadendo per Porta Ovest»

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