Naddeo bacchetta l’assessore: «Il centro non diventi un Far West»

Scritto da , 28 settembre 2016
corrado_naddeo

di Brigida Vicinanza

Mentre Dario Loffredo lavora “alla Salerno di domani con progetti che prevedono una riduzione della Tosap ed una nuova regolamentazione della musica nei locali che abbia rispetto per i residenti, senza criminalizzare però la musica di qualità, che ha un enorme valore d’intrattenimento e di offerta turistica”, Corrado Naddeo consigliere comunale di Campania Libera storce il naso. In un post su Facebook l’assessore all’annona e al commercio presenta infatti i progetti in cantiere: “Perché facciamo tutto questo? Perché la rinascita della Movida salernitana passa attraverso il rispetto delle regole, la semplificazione amministrativa, nuovi parcheggi e soprattutto attraverso un’offerta culturale di qualità, non più slegata e scoordinata, ma adeguata e pensata per la Salerno “città del buon vivere” che stiamo costruendo, un pezzo per volta.” A risponderlo è proprio Naddeo, che ha rilaciato non proprio contento delle iniziative che l’assessore sta sponsorizzando, sottolineando che così facendo Salerno potrebbe essere trasformata in un Far West senza precedenti: “Non sfuggono le lodevoli motivazioni al fine di migliorare l’accoglienza in città dell’assessore Loffredo ma mi corre l’obbligo di esprimere la mia personale posizione in merito. Si può discutere su tutto, ma alcune cose vanno chiarite: il diritto a fare impresa nel settore intrattenimento non può prescindere dal diritto dei cittadini a non essere espropriati delle parti più belle della nostra Salerno o privati del sacrosanto diritto di vedere rispettate le più elementari regole del vivere civile”. Poi il consigliere ha continuato, puntando i riflettori sulle reali mancanze della città, che non permetterebbero comunque di dare vita a dei progetti degni di una città turistica: “Pensare di trasformare una grande parte del centro di Salerno in un far-west dove non si possono fare rispettare le regole per carenza cronica di uomini della polizia municipale realmente operativi in strada, oppure per la limitazione del loro orario di lavoro (visto che dalle 23.30 circa la città non ha più presidio di forze dell’ordine significativo in termini numerici per arginare ogni forma di abuso che va dal parcheggio auto criminale, agli schiamazzi di ogni genere, musicali e non, senza trascurare l’alcool che si dispensa a go-go a tutti, compresi ubriachi e minorenni). Pensare poi di agevolare qualunque forma di trasformazione di micro-locali in pizzerie, friggitorie, pub, discoteche per distruggere la vita normale delle persone non mi troverà mai d’accordo. Se parliamo poi del nostro meraviglioso centro storico coi suoi magnifici palazzi lo sono ancora meno. Su questo sarò intransigente e chiaro, sempre. Essere al fianco degli operatori del settore, come voglio essere anche io, «Riattivate l’ambulatorio veterinario»: l’appello dei cittadini al sindaco Napoli non può prescindere dalla tutela dei cittadini tutti”. Ma il consigliere non si ferma, mostrando sempre sui social e sulla sua bacheca (in attesa di un confronto) il suo disappunto tra i commenti: “Purtroppo non è ipotizzabile che, a Salerno, chiunque possa avviare qualsiasi tipo di attività. D’altronde anche nel campo dei negozi di abbigliamento e’ successo un vero e proprio terremoto che ha lasciato macerie ovunque, complice la perdurante crisi economica. Penso quindi che una riflessione profonda ed una ripartenza diversa possa rilanciare una città come Salerno baciata dal mare, collegata a due coste che il mondo conosce per unicità”. Naddeo infine serve uno spunto di riflessione e un paragone significativo con Cava: “Qualche mese fa ho passato, dopo circa 20 anni, una serata (sabato) al borgo antico di Cava: piacevole, accogliente, pulizia, gusto ed educazione che mi hanno colpito. Mi pare che anche altre persone hanno avuto le medesime impressioni. Insomma lavoriamo per migliorare la qualità della nostra accoglienza”. L’idea di Loffredo comunque rimane quella di dare a tutti i commercianti tempo ed opportunità, semplificando la burocrazia, idea che potrebbe comunque trovare d’accordo il consigliere Naddeo, che probabilmente ha “criticato” alcune modalità messe in campo.

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