Muore Achille Sessa, l’amico della… Baia. Stroncato da un’overdose

Scritto da , 5 aprile 2015
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Era originario di Castelnuovo Cilento ma ormai da tempo viveva a Salerno dove aveva trovato l’amore ed un po’ di tranquillità. Achille Sessa è stato ritrovato morto ieri mattina in una traversa del centro storico di Salerno. La triste scoperta nella salita di Monte Vergine, non distante dal complesso Monumentale di Santa Sofia. Aveva piccoli precedenti ma da tempo, assicurano amici e conoscenti, aveva messo la testa a posto e si dedicava anima a cuore alla sua compagna, da tutti conosciuta come Mimmarella. La donna è stata immediatamente allertata dagli uomini della squadra mobile, intervenuti, in seguito alla segnalazione. L’ambulante salernitana non riusciva a darsi pace ed agli agenti ha riferito che il quarantacinquenne in passato aveva fatto uso di sostanze stupefacenti ma che da tempo non assumeva droghe di alcun tipo. Ipotesi che, però, non ha trovato conforto dai primi riscontri del medico legale che ha riferito di un possibile decesso per overdose. L’autopsia chiarirà meglio le motivazioni della morte dell’uomo. Achille Sessa era ormai un volto noto del centro storico e soprattutto della Baia. Sulla spiaggia libera meta di tanti salernitani era uno dei punti di riferimento. Con la compagna Mimmarella, così veniva, soprannominata da tutti, vendeva le granite ai bagnanti (in inverno i pop corn). La simpatia e la disponibilità della coppia avevano conquistato tutti. Appena si è diffusa la notizia del decesso di Achille Sessa in tanti hanno manifestato il proprio cordoglio sui social network ed, in particolare su facebook. Molti hanno raggiunto la compagna, inconsolabile e disperata per aver perso l’uomo con il quale aveva condiviso sacrifici ed emozioni in questi anni. Affranti gli amici della Baia: “Quando mi è stato riferito non riuscivo a crederci. Ho conosciuto Achille, un bravo ragazzo capace di farsi voler bene da tutti. Il suo passato era cancellato. Poi questa terribile notizia – spiega Mario”. Ma non è l’unico a ricordarlo. “Chi non conosceva Achille. per noi che frequentavamo la Baia era un mito…. E poi le granite ed i siparietti con Mimma, siamo costernati -spiega Pasquale”. In tanti, sicuramente, accompagneranno Achille Sessa nel suo ultimo viaggio terreno.

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