Multiproprietà, vince Lotito…ma fino alla B

Scritto da , 5 giugno 2013

Una certezza ed una incognita. Sono le due facce della stessa medaglia generate dal Consiglio Federale fiume di ieri. L’argomento è, manco a dirlo, la multiproprietà. I due risvolti riguardano, naturalmente, la Salernitana. Se da un lato il futuro a breve termine è assicurato, da un altro resta un punto interrogativo grosso come una casa. Questo perchè Lotito, com’era già chiaro da tempo, potrà controllare due squadre ma solo in categorie diverse. Dando per scontato la permanenza della Lazio in serie A, appare chiaro che oltre la serie B, con Lotito al timone, la Salernitana non potrà andare. Ma andiamo con ordine. Ieri il Consiglio Federale, durato circa cinque ore, non ha preso una decisione definitiva sulla multiproprietà ma le basi sono state poste. C’è stata una lunga discussione che ha coinvolto i presenti e durante la quale sono emerse due linee di pensiero. La prima, quella portata avanti dal vice presidente della Figc Demetrio Albertini ed appoggiata dall’Assocalciatori, ha promosso l’introduzione delle seconde squadre. La seconda, fortemente voluta da Lotito e dalle quattro Leghe, ha spinto per la multiproprietà. Alla fine, parlando in termini di consensi, l’ha spuntata il patron di Lazio e Salernitana. La deroga, o a questo punto, la modifica dell’articolo 16 bis delle Noif, verrà ratificata nel prossimo Consiglio?Federale in programma il 19 luglio. 

5 giugno 2013

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