Mounard gol: la Salernitana non si ferma

Scritto da , 3 febbraio 2013
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FOLIGNO-SALERNITANA 0-1

FOLIGNO (4-2-3-1): Beni; Rampi, Cotroneo, Adamo, Verruschi (73’ Desole); Borgese, Menchinella; Fiordiani, Gaeta (81’ Fondi), Vassallo (73’ Guarracino); Balistreri. A disposizione: Rospetti, Biondi, Costanzo, Gatti. All. Monaco.
SALERNITANA (3-5-2): Iannarilli; Tuia, Rinaldi, Molinari; Luciani, Mounard (91’ Capua), Perpetuini, Mancini (82’ Zampa), Piva; Ginestra, Gustavo (78’ Topouzis).A disposizione: Dazzi, Chirieletti, Cristiano Rossi, Ricci. All. Perrone.
ARBITRO: Lanza di Nichelino (Galetto-Baccini)
MARCATORE: 21’ Mounard
NOTE: Spettatori presenti 1054, 500 dei quali provenienti da Salerno, per un incasso totale di euro 10.712,88
Ammonito: Mounard (S) Calci d’angolo 4-8 per la Salernitana.
Recupero 1’p.t. 4’ st

FOLIGNO. Soffia forte il vento della promozione. Giusto il tempo di far illudere le rivali, pareggiando in casa contro l’Arzanese, che la Salernitana di Perrone espugna Foligno e mantiene invariato il vantaggio delle dirette concorrenti in classifica, ieri tutte vincenti Aprilia esclusa. In un match condizionato dal vento ha deciso una vera e propria magia di David Mounard. Un tiro a giro davvero pregevole che al 21’ del primo tempo ha rotto l’equilibrio e ha difatti consegnato alla Salernitana la quinta vittoria esterna consecutiva. E’ il primo gol in questo campionato per David Mounard che non andava a segno dal match in coppa dello scorso agosto contro il Melfi. Un gol che ha coronato una grande prestazione del francese, che schierato interno di centrocampo, al posto di Zampa, nel 3-5-2 varato da Perrone a sorpresa, ha corso tanto, si è sacrificato e ha segnato il gol vittoria. D’altronde la Salernitana ha confermato di avere sempre il giocatore in grado di fare la differenza. Senza Guazzo e Montervino squalificati, con Ginestra e Gustavo piuttosto in ombra ci ha pensato Mounard che con Mancini e Molinari, strepitoso in difesa, è stato il migliore in campo. Il match non è stato bellissimo. La Salernitana prese le misure ha affondato per poi giocare d’attesa, tenendo palla e cercando lo spazio per il raddoppio. Il?Foligno ha costruito davvero poco. Soltanto nel secondo tempo quando ha giocato con il vento a favore la squadra allenata da Monaco si è fatta vedere in avanti. ma così come accaduto quindici giorni fa ad Aversa si è avuto la sensazione che la squadra avversaria provasse un senso di impotenza contro la Salernitana. Non solo tecnico ma anche mentale. E così nell’arco dei novanta minuti i tiri nello specchio della porta del Foligno sono stati pochi.?Qualche mischia, qualche calcio piazzato giusto un’occasione per Guarracino che ha sprecato malamente, ma Iannarilli, imbattuto per la terza giornata consecutiva, ha passato un pomeriggio tranquilli, infastidito più dal vento che dagli avversari. Proprio quel vento che spira forte alle spalle dei granata e li lancia sempre più verso la Prima Divisione. Domenica c’è la sosta, mentre sabato pomeriggio si disputerà il recupero L’Aquila-Teramo. Se gli aquilani vincessero salirebbero al terzo posto a dieci lunghezze dalla Salernitana. Ma a dodici giornate dal termine potrebbe davvero già partire il conto alla rovescia.

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