«Motivazioni pretestuose e di tipica matrice leghista»

Scritto da , 5 maggio 2017

 

di Andrea Pellegrino

«La nostra presa di posizione nasce a seguito delle affermazioni del Sindaco di Vietri, perplesso sulla accoglienza a 23 migranti, con delle motivazioni pretestuose e di tipica matrice leghista. Non abbiamo voluto commentare ulteriormente il suo intervento, ma porci il problema di una informazione più approfondita sul problema migrazioni, perché riteniamo che un contributo in tal senso sia determinante, anche per combattere una informazione televisiva spesso a senso unico, specie nei programmi di maggiore ascolto». Alfonso Gambardella, portavoce del Comitato vietrese di solidarietà con i migranti, spiega i motivi che hanno spinto un gruppo di cittadini a scendere in campo contro le dichiarazioni del sindaco Benincasa. « Abbiamo subito condiviso l’opinione di Vincenzo Buonomo che ha postato su facebook un intervento dal titolo “Il Sindaco non mi rappresenta”. Abbiamo inizialmente pensato alla raccolta di firme su un appello, ma poi abbiamo preferito impegnarci per la realizzazione di un convengo con persone impegnate nell’accoglienza ed informate sui processi che hanno determinato questi movimenti di massa verso l’Europa. Su questa idea – che è stata vincente a Cava dove il Sindaco ha condiviso l’accoglienza e a Sorrento dove il Vescovo ha offerto ospitalità – lavoreremo per coinvolgere esperienze del mondo politico, culturale e cattolico di Vietri, puntando anche ad individuare opportunità di ospitalità». Incalza anche il Partito Comunista. «Il sindaco Benincasa (PD) ha intenzione di respingere i richiedenti asilo, scadendo nelle logiche populiste di destra mettendo in mezzo la questione del terrorismo e l’impossibilità di uso di strutture adeguate per l’ospitalità. Noi del Partito Comunista per quanto non schierati dalla parte della “sinistra buonista” che scade in argomentazioni di tipo “pietistico” o di “accoglienza” facile senza tenere conto delle problematiche del territorio e senza avere una strategia per affrontare il problema, condanniamo la posizione del sindaco che sono identiche a quelle delle destre anti-immigrazione. Il Partito Comunista ritiene che l’integrazione degli immigrati è possibile e passa attraverso il miglioramento delle condizioni lavorative e di vita di tutti, in modo da evitare la “guerra tra poveri”. Ma questo non può esserci se non attraverso una programmazione economica della città di Vietri, programmazione che deve tenere conto delle potenzialità del territorio, quindi turismo, artigianato e trasporto pubblico».

 

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