Morte di Lino Trezza: altri indagati

Scritto da , 23 marzo 2018

Pina Ferro

Si allarga l’inchiesta per il decesso di Lino Trezza, il 34enne di Salerno morto nel porto commerciale a seguito di un incidente sul lavoro. Le indagini si avviano alla conclusione e sul registro degli indagati sarebbero 16 le persone iscritte da parte del pubblico Ministero Roberto Penna titolare dell’inchiesta aperta all’indomani del decesso del giovane avvenuto a fine novembre del 2016. Il magistrato dopo le numerose perizie pare abbia disposto anche un accertamento su una copiosa documentazione di natura amministrativa riscontrando alcune irregolarità. L’avviso di conclusione indagini dovrebbe essere notificato a breve ai soggetti iscritti nel registro degli indagati. Lino Trezza, a seguito dell’incidente morì dissanguato nel giro di pochi minuti è morto per dissanguamento in pochi minuti per la recisione dell’arteria femorale sinistra. Trezza, operaio portuale tra i più esperti, era a bordo del suo muletto speciale per trasbordare da un ponte all’altro due container pieni di marmo su una rampa bordo nave. Per motivi tuttora sconosciuti, il mezzo che guidava iniziò una folle corsa finita su un altro gruppo di container: il braccio meccanico a collo di cigno del master tug sotto il peso del carico retrostante ha sfasciato la cabina e Trezza si è ferito mortalmente all’arteria femorale, morendo in pochi minuti. Fino a qualche tempo nel registro degli indagati erano state iscritte varie persone, tutte presenti nell’area portuale di Salerno quando s’è verificato l’incidente, compresi i responsabili dei gruppi Grimaldi e Gallozzi. Ma a seguito degli ulteriori accertamenti predisposti dal Pm Penna il numero degli indagati si è ampliato.

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