Moretti detta le regole per la processione di San Matteo

Scritto da , 4 luglio 2014

Monsignor Luigi Moretti regola la processione di San Matteo perchè sia un momento di gioia religiosa “e non un teatro”. Scompare la sosta dinanzi la caserma della Finanza e dinanzi il Comune. Non sono previsti inchini (“è la gente che deve inchinarsi ai santi non viceversa”) e sarebbe buona norma “sostituire gli applausi con le preghiere”. Moretti non cita mai De Luca ma il riferimento al sindaco è evidente: “Certe manifestazioni sono accettate entro il regime del buon gusto. Questo è un momento di fede”. Di qui l’appello ai commercianti: “Offrire acqua ai portatori è giusto ma allestire banchetti per brindare è fuori luogo”. La processione avrà un’unica banda e farà solo tre soste tra corso Vittorio Emanuele, corso Garibaldi e Largo Campo. La finanza non sfilerà armata e sono previste iniziative anche nelle chiese della zona orientale.

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